Passa ai contenuti principali

Esseri celestiali: divinità e angeli



Esseri celestiali: divinità e angeli

Inventare una religione e magari un pantheon di divinità per un'ambientazione non è poi così difficile e non deve esserlo. Vogliamo giocare di ruolo non scrivere un trattato di etnologia fantastica giusto? Però è più difficile dare un carattere specifico agli esseri divini del nostro mondo: che cosa sono precisamente? Sono sempre stati così?

Inoltre nei gruppi social e circoli di gioco di ruolo si discute molto sui meriti dei "neotrad" rispetto ai narrativi e viceversa, su cosa sia OSR o meno, sul perché tale edizione sia un obbrobrio o al contrario l'unica e vera erede dello spirito originale... in breve si parla del sesso degli angeli. 

Così vi propongo due tabelle casuali ad hoc: la prima riguarda  proprio la natura delle divinità, la seconda ... il sesso degli angeli!


Cosa sono in realtà gli dei nella mia nuova ambientazione? 
Ovvero, chi o cosa dona al mio chierico la capacità di lanciare gli incantesimi?

D12

1 Personaggi diventati potentissimi, che hanno trasceso la mortalità.

2 gigantesche macchine intelligenti che orbitano intorno al pianeta, reliquie di un'era passata di meraviglie magiche e tecnologiche oggi perdute.

3 Enormi draghi antichissimi e dormienti, che comunicano in sogno con i loro seguaci. Cosa faranno se e quando si risveglieranno?

4 Cristalli viventi telepatici dagli incredibili poteri magico-psionici. Potrebbero conquistare il mondo se solo riuscissero a muoversi.

5 Fantasmi o eco psichiche dei più grandi eroi del passato.

6 Gli dei sono tutti morti, si sono sterminati a vicenda in una guerra civile divina, come testimoniano i loro giganteschi cadaveri incorruttibili che giacciono in giro. Per lanciare incantesimi i chierici devono nutrirsi della loro carne.

7 Sono mummie che riposano in un grande tempio nella città più sacra dell'ambientazione. Parlano raramente e pare siano uscite dalle cripte solo una volta, secoli fa.

8 Non sono mai esistite delle divinità. I chierici sono sostanzialmente degli incantatori di una tradizione diversa da quella dei maghi, che forse traggono il loro potere dalla forza interiore invece che da fonti esterne.

9 Sono potentissimi viaggiatori temporali provenienti da una civiltà futura incredibilmente avanzata.

10 Sono alieni provenienti da una galassia lontana lontana, ovviamente avanzatissima, che si divertono a influenzare la vita della gente per motivi oscuri (noia?)

11 Non ci sono divinità (o almeno non si immischiano negli affari dei mortali) gli incantesimi sono forniti da esseri molto potenti quali arcidiavoli, arcangeli, signori degli elementi ecc. Creature fortissime ma non onnipotenti né onniscienti

12  Non ci sono divinità, ma innumerevoli spiriti degli antenati, della natura, dei luoghi, degli animali, ecc.



Il sesso degli angeli
D12


1 Non hanno sesso, sono automi alati fatti d'oro e mithral, con testa da falco, cane, leone o cavallo.

2 Sesso e volentieri! Sono sia maschi che femmine e si accompagnano volentieri ai mortali, producendo una prole che spesso crescendo si sente ispirata a compiere gesta eroiche.

3 Sono tutte femmine, e per aumentare il loro numero devono procreare con i maschi umani.

4 Sono tutti maschi, e per aumentare il loro numero devono procreare con le femmine umane.

5 Non hanno sesso, sono fatti di luce.

6 Hanno ventiquattro sessi diversi, ognuno compatibile solo con altri due.

7 Sono ermafroditi.

8 Cambiano sesso a seconda del giorno. 

9 Sembrano maschi bellissimi, ma in realtà sono forgiati nel metallo e non hanno genitali.

10 Sembrano androgini, ma si dividono in maschi e femmine come i mortali, anche perché in passato erano normali umanoidi che le divinità hanno scelto e trasformato di conseguenza.

11 Sembrano bellissime femmine, ma non hanno genitali, essendo fatte della stessa sostanza delle nubi.

12 Non hanno sesso, perché sono fatti a forma di poliedri regolari di metallo sacro e scintillante. Combattono emettendo raggi li luce bruciante e facendo vergognare i nemici per la loro mancanza di simmetria.

Commenti

Post popolari in questo blog

Gli Elefanti e il GDR: Vecchio Carnevale Blogghereccio di luglio

  Torna il Vecchio Carnevale Blogghereccio! L'onore e  l'onere di ospitare il mese di luglio è ricaduto su di me e il tema sarà.. sarà..  Gli elefanti! (ma secondo me l'avevate già capito)  Cosa siano gli elefanti dovrebbe essere noto, se invece non vi è chiaro cosa sia il Vecchio Carnevale Blogghereccio , andate a leggerlo al link che vi ho fornito,  chissà che non vi venga voglia di partecipare.  Questi animali estremamente forti e intelligenti, epitomi della creatura che non scorda nulla,  nel bene e nel male, sono stati usati nei secoli come preziosi aiuti nel lavoro e in guerra, nonché tristemente cacciati per l'avorio. Sono le creature terrestri più grandi del mondo, oggi diffuse soprattutto nel Continente Africano e nel Subcontinente Indiano, veri e propri simboli di queste terre,  purtroppo poco utilizzate come ispirazione nei GDR e nel fantasy.   La cultura medievale europea mitizzava l' elefante,  ritenuto una creatura tal...

Fate & Streghe del Vecchio Carnevale Blogghereccio

  Ritorna il Vecchio Carnevale Blogghereccio (se non sapete cosa sia andate a leggere il link precedente) e ospiterò il prossimo mese di marzo, con tema Fate & Streghe .  Cosa sono fate e streghe se non le due facce di una stessa medaglia? Creature  magiche e potenti, a volte bellissime, a volte orrende,  che spesso spaventano o attraggono irresistibilmente?  Sbagliereste a pensare che tutte le streghe siano anziane che volano sulle scope: come potrebbero essere una strega contemporanea o una post apocalittica? E le fate? In Italiano la parola "fata"  suscita subito l'idea di una creatura magica, bella e gentile, però può anche essere usata per indicare collettivamente tutti gli esseri fatati come folletti e gnomi, quelli che in Inglese sono chiamati faeries e nel folklore (sono ben presenti anche in quello italiano, non solo nelle Isole Britanniche) non sempre sono dolci e carini come Tinkerbell o le fate madrine, anzi più spesso puniscono orribilmen...

Fra Tenebra e Abisso: recensione

Fra Tenebra e Abisso è una serie di librogame scritti da Dario Leccacorvi e editi da Aristea, composta da quattro titoli: Il Marchio, La Megera, Emraia e Il Labirinto, ed è ambientata nel mondo Esoteric Fantasy del Rayn. In questa serie chi gioca interpreterà una persona diretta alla ricerca di Noder, il suo fratello adottivo, di cui non si hanno più notizie. Il primo volume, Il Marchio, è un libro decisamente godibile ma non complesso, che non richiede nessuna esperienza nel genere, in cui ci si impegnerà in un viaggio attraverso terre semi selvagge, fino alla città in cui abita Noder. Il primo capitolo è, tutto sommato, un fantasy abbastanza "classico", ma abbiamo già qualche elemento che ci mostra le particolarità dell'ambientazione, sia a livello tecnologico che esoterico e spirituale. È però nei volumi successivi che il mondo del Rayn rivela tutte le sue particolarità: troveremo esplorazioni delle terre selvagge e di antiche rovine, avventure urbane che mi...