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Tutti i miei errori da game master (più qualche successo) e ciò che ho imparato da essi

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Il 2021 volge al termine e ho realizzato che l'anno prossimo segnerà il trentesimo anniversario della mia scoperta del GDR. Ebbene sì, ho iniziato come master quando ero poco più di un bambino.. il pensiero da una parte mi rende un po' orgoglioso, dall'altra mi fa pensare a quanti errori commetto ancora, pur avendo alle spalle questa esperienza. Di sicuro ho ancora tantissimo da imparare; il mio è stato un lungo viaggio che ha riservato qualche delusione e tante gioie, pieno di errori ma (ho la presunzione di affermare) anche con qualche cosa fatta bene. Per cui voglio raccontarvi le campagne (per me) più importanti che ho arbitrato, ovvero  quelle da cui ho imparato di più . Ce ne sono state altre, pur piacevoli, che però  per lo scopo limitato non si possono classificare come campagne, come nel caso di Mutant Chronicles, Savage Worlds, Numenéra e Il Richiamo di Cthulhu, oppure che non mi hanno lasciato ricordi altrettanto significativi. Un'avvertenza prima di comincia

Electric Bastionland episodi 3 e 4: isole del tesoro e trasformazioni aliene.

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 Episodio 3 Mr do e Takeshi hanno guadagnato un sacco di soldi e sono sopravvissuti rocambolescamente al viaggio fino all'isola del tesoro! ,  I nostri sono riusciti a trovare la mappa dell'isola grazie ai soliti fiori e un po' di moine a Shorla, proprietaria dell'omonimo brocante, raggiunto in metropolitana, dove hanno rifiutato di aiutare Ellie e Positive, due operai combattenti della Solid Nation Gang a aiutare i poveri della città a difendersi dai terrori del sottomondo nonostante ci potesse essere forse qualcosa di prezioso da guadagnare. In seguito, giunti al porto fluviale, hanno aiutato  il giovane Rupert a recuperare un libro desiderato dal suo compagno  dalla biblioteca eterna , sotterranea. Lì, grazie alla scatola duplicatrice di Takeshi, dopo aver parlato con Notte Stellata, l'annoiatissima bibliotecaria robotica, riproducono il pezzo di un automa disegnatore e il libro stesso , di nascosto dai sorveglianti meccanici, e scappano appena prima che un'a

Le lingue del vecchio carnevale bloggereccio

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  Le lingue sono spesso sottoutilizzate e sottovalutate nei GDR. Eppure attraverso di esse comunichiamo i nostri desideri,  trasmettiamo la conoscenza e soprattutto, diciamo un sacco di stupidaggini, cosa che, nel senso buono,  riassume molte sessioni di qualsiasi gioco di ruolo. Per cui, ospitando questa tornata del vecchio carnevale bloggereccio,  vorrei dare loro una certa dignità e utilità in ambito OSR. Partiamo da una considerazione: nei giochi OSR in genere non esistono "skill" ovvero abilità che rappresentino competenze specifiche e conoscenze particolari, e ciò è spesso una caratteristica voluta, nel quadro della maggiore importanza che hanno le capacità di giocatrici e giocatori rispetto a quelle dei personaggi. Invece esistono valori (detti  solitamente abilità o caratteristiche ) che rappresentano le capacità mentali o relazionali dal personaggio. Nel caso dei GDR che ripropongono più fedelmente D&D classico l'Intelligenza è legata al numero di  lingue con

Vecchio Carnevale Blogghereccio di novembre : le lingue.

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Eccomi di ritorno al Vecchio Carnevale Blogghereccio,  dopo una lunga assenza,  dovuta più che altro alla mancanza di idee relative agli argomenti proposti. Per cui ne ho tirato fuori dal baule  uno io: le lingue, a mio parere sottoutilizzate e sottovalutate nel GDR in genere. Parliamo per comunicare i nostri bisogni,  trasmettere il sapere e soprattutto per dire un sacco di stupidaggini,  per cui sbizzarritevi, dalle torri di Babele da saccheggiare alle lingue di allineamento (magari riuscite a cavar fuori qualcosa di divertente e sensato da queste ultime! ).Per partecipare a questo mese del Vecchio Carnevale basta scrivere un qualunque post di blog a tema Lingue (interpretate il termine a vostro piacimento) e inoltrarlo al mio contatto al gruppo: t.me/vecchiocarnevaleblogghereccio Buon novembre gidierristico e linguistico a tutt3! 

October map challenge 3: La città.

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 Giunti alla terza puntata del maptober ecco a voi la città di Vilezia,  nella Cantina della Casa di Household. Almeno nell'interpretazione domografica dello Svilomilo Social Club..  Prossima puntata.. Un mondo!

Hyperborea: la Sword & Sorcery secondo Clark Ashton Smith

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  Il grande scrittore e poeta californiano Clark Ashton Smith è stato autore di vari cicli di narrativa breve fantastica, che si distinguono per le loro singolari ambientazioni, tra cui Averoigne, Zothique, Xiccarph, Poseidonis e Hyperborea. Che si tratti del remoto  passato, di un pianeta immaginario o di un futuro incredibilmente lontano, la sua prosa ricca e sgargiante descrive in maniera impareggiabile  questi luoghi fantastici. Il ciclo di Hyperborea si svolge nell’omonima terra preistorica, frutto della fantasia degli antichi Greci che la consideravano un luogo mitico posto oltre il vento del nord. La serie è  particolarmente significativa per la sua natura di collegamento tra le opere di Clark Ashton Smith, l’era Hyboriana di R.E. Howard e i miti di Cthulhu Lovecraftiani. H.P. Lovecraft apprezzava molto  queste storie, e dopo aver letto il racconto  The Tale of Satampra Zeiros  si esprime così scrivendo a Clark Ashton Smith nel 1929: “I must not delay in expressing my well-nigh

October map challenge 2 (in ritardo) : La foresta dei misteri

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  Il tema di questa tornata è la foresta. Devo ammettere che non ero molto ispirato (sarà facile notarlo dalla scarsa qualità della mappa) e mi sono anche dimenticato di postare in tempo. Detto questo spero che potrà essere di ispirazione per qualcuno.  La foresta dei misteri è la mappa di una foresta fantasy strutturata come un pointcrawl tra diversi luoghi di avventura, di cui è suggerito il nome, evidenziati da un rombo verde. Inoltratevi tra gli alberi! Per la prossima volta mi è uscito 2 per cui sarà un tempio!