Dal diario di Nadèje Febbraio 106 S. P. Oggi finalmente posso scrivere seduta a un tavolo, senza il fumo della polvere da sparo a velare la pagina. La casetta con la piccola tenuta che la Zarina Arcadia e l’imperatrice Titania hanno donato a me e a Carlotta è reale, solida, nostra. Ci siamo sistemate da poco, di ritorno dalla battaglia di Alaneve, e ancora mi sembra strano svegliarmi senza il cielo in fiamme sopra la testa. I prati intorno sono silenziosi, l’aria è buona, e perfino il freddo sembra essersi un po' ritirato per lasciarci apprezzare la fine dell'inverno. Alaneve… ci penso e sento ancora il cuore che batte come un tamburo penjarese. Lo scontro con Tifone, il gufo colossale, è stato disperato come tutte le battaglie per la vita e la libertà. Le sue ali coprivano il cielo, il vento tagliava come vetro. In quel caos ho perso la mia lancetta, l’eredità di famiglia che mi accompagnava da sempre. Mi fa male ammetterlo: era più di un oggetto, era memoria. Ma po...
Epilogo e Presagi Gennaio–Febbraio, 106 S.P. Mentre Nadèje e Carlotta trascorrono giorni insolitamente sereni a Mont Guignol , festeggiando una seconda volta il loro matrimonio insieme a Gwen e godendosi la ricompensa concessa dalla Zarina Arcadia per averle salvato la vita, la Casa e il Giardino scivolano lentamente verso l’oscurità. Nel Giardino , l’Inverno si rivela il più lungo, freddo e crudele mai ricordato. Il gelo è così intenso che persino il germoglio di Dèndronaos , simbolo di rinascita e speranza, viene trovato in fin di vita dalla druida Nemeth . Incapace di accettare la fine di tutto ciò per cui ha combattuto, Nemeth prende una decisione irreversibile. Richiamando il Cerchio Eterno , la druida compie un rituale proibito e invoca la Notte , un’antica Forza che teme solo il chiarore delle Stelle. In cambio della salvezza del seme dell’Albero del Tempio, Nemeth offre un nuovo Contratto Ereditario , destinato a votare per sempre i Fae alle tenebre. La Notte accetta… ma...