Epilogo e Presagi Gennaio–Febbraio, 106 S.P. Mentre Nadèje e Carlotta trascorrono giorni insolitamente sereni a Mont Guignol , festeggiando una seconda volta il loro matrimonio insieme a Gwen e godendosi la ricompensa concessa dalla Zarina Arcadia per averle salvato la vita, la Casa e il Giardino scivolano lentamente verso l’oscurità. Nel Giardino , l’Inverno si rivela il più lungo, freddo e crudele mai ricordato. Il gelo è così intenso che persino il germoglio di Dèndronaos , simbolo di rinascita e speranza, viene trovato in fin di vita dalla druida Nemeth . Incapace di accettare la fine di tutto ciò per cui ha combattuto, Nemeth prende una decisione irreversibile. Richiamando il Cerchio Eterno , la druida compie un rituale proibito e invoca la Notte , un’antica Forza che teme solo il chiarore delle Stelle. In cambio della salvezza del seme dell’Albero del Tempio, Nemeth offre un nuovo Contratto Ereditario , destinato a votare per sempre i Fae alle tenebre. La Notte accetta… ma...