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Visualizzazione dei post con l'etichetta Electric Bastionland

La prima sessione dell'anno: Electric Bastionland - La Villa Alchemica

Illustrazione di Batair's Calibor Dirty Doodles La mia prima sessione dell’anno è stata dedicata a Electric Bastionland . Ho ricoperto il ruolo di guida e la partita si è svolta con un gruppo ridotto, ma particolarmente affiatato, attento e reattivo. Si trattava della seconda parte di un’avventura inizialmente concepita come una one shot, che però si era protratta oltre il previsto e che è stata quindi conclusa solo dopo il periodo natalizio, nel corso della serata precedente. Illustrazione di Batair's Calibor Dirty Doodles Il gruppo ha intrapreso un viaggio su una corriera elettrica, guidata dal simpatico alieno Bruno, verso la città fallita di Amberville. Arrivato sul posto, dopo un piatto di minestra e qualche mano di poker in un alberghetto locale, il gruppo ha esplorato il parco della villa, scoprendo la tomba della principessa stellare, custodita da alcuni spettri con cui sono riusciti a instaurare un dialogo, notando che il piccolo mausoleo era fornito di una serratura. ...

Il 2025 in gioco

  Il mio 2025 ludico è stato piuttosto ricco. Ho incominciato la campagna di Household Volume 1, a cui è seguita dopo poco un'altra saga di Household Volume 2, che probabilmente si concluderà verso l'inizio del 2026. Sono state entrambe campagne open table, che hanno permesso di mantenere una costanza nelle sessioni, ovviamente con il limite (o la  caratteristica, vediamola in questo modo) di dover terminare l'avventura, con successo o meno, durante la singola sessione.  Sto poi giocando una campagna in solitaria di Loner con l'ambientazione di Household, I cui resoconti sono riportati QUI sul blog sotto l'etichetta Loner Household. Gli avvenimenti di questa saga si svolgono nel medesimo tempo della mia campagna in gruppo, e a volte le due saghe si influenzano vicendevolmente, se le sessioni risultano in cambiamenti nel setting.  Si può ben dire che per me quello che si sta concludendo è stato l'anno di Household, e con la saga del Vol. 2 ho ritrovato con soddi...

I libri di Babele, recensione senza spoiler

  Ho finito da poco questa serie di quattro romanzi fantastici, che consiglio vivamente, in quanto la ritengo una delle migliori  degli ultimi anni. Come molte delle opere che mi piacciono, anche questa sfida le convenzioni di genere, può essere definita tanto di genere weird fantasy quanto retro science fiction . L'autore è lo statunitense Josiah Bancroft, che l'ha iniziata come un esperimento di self publishing, fino a guadagnare una certa fama nel mondo di lingua Inglese. Il primo romanzo, L'ascesa di Senlin (Senlin ascends) inizia a raccontare la vicenda di Tom Senlin, preside della scuola di un villaggio costiero,  uomo rigido e un po' bacchettone, che parte per la luna di miele insieme alla moglie Marya, più giovane, più carina e più disinvolta di lui. Nonostante questo assortimento apparentemente non ideale, la coppia appare molto unita e i due pregustano la visita alla Torre di Babele, immane costruzione più grande di una montagna, che ospita svariati regni circ...

Il 2024 in gioco

Il 2024 per me è stato un anno di luci e di ombre. Però durante quest'anno il gioco è stato molto importante e significativo, anche e soprattutto a livello umano. È stato un anno di ponti tagliati, ma anche costruiti e ricostruiti. Soprattutto, è stato un anno in cui ho potuto giocare con persone con cui vado d'accordo, ai giochi che mi piacciono: Changeling the Dreaming, sia come master sia come giocatore; Household, come master; Electric Bastionland,  come guida. Sono giochi che mi hanno dato e continuano a darmi grandi soddisfazioni, che continuo ad apprezzare, direi sempre di più, perché riesco a trovarvi ogni volta qualcosa di nuovo. Secondo me, hanno tantissimo da dare, sono quelli che sento più adatti a me e a cui sono anche più affezionato. Ho anche giocato (seppure poco) a Wanderhome, GDR molto particolare e differente da ciò che intavolo di solito; il non avere tiri di dado né violenza è un piacevole e sorprendente cambio di paradigma. Anche il GDR in solitaria è stat...

Come condurre una sessione a Electric Bastionland

Ringrazio Roberto Bisceglie alias Zeruhur di Zotiquest Games che ha dato forma coerente alla mia chiacchierata sulla conduzione di Electric Bastionland. Electric Bastionland è un gioco di ruolo che brilla per la sua struttura sandbox e la capacità di generare storie emergenti basate sulle scelte dei giocatori. Con il suo stile minimalista e il focus su improvvisazione e libertà, il manuale offre una guida chiara, ma lascia ampio margine alla creatività del conduttore. In questo articolo, esploreremo un metodo pratico per preparare e gestire una sessione, con un focus sulla creazione di luoghi, eventi e dinamiche di gioco. 1. Creazione di luoghi di avventura Indipendentemente dal fatto che si tratti di una campagna o di una one-shot, una buona sessione di Electric Bastionland parte da tre luoghi di avventura. Ogni luogo dovrebbe avere le seguenti caratteristiche: Elementi preziosi da recuperare: Ogni luogo dovrebbe contenere almeno due o tre oggetti preziosi. Questi possono aiutare i pe...

Gli open table: esperienze e pratiche

  Cos'è un open table? L’open table o tavolo aperto è un tipo di campagna per giochi di ruolo che non è basata su un ristretto gruppo stabile di personaggi, né su una storia predeterminata, ma su un luogo (come un megadungeon alla Blackmoor o una regione da esplorare, come in un hexcrawl), oppure su una situazione ricorrente o un obiettivo da raggiungere; ad esempio un’organizzazione che affronta varie situazioni di volta in volta, utilizzando allo scopo diversi agenti, o un gruppo variabile di cacciatori di taglie che insegue dei criminali. Le due modalità potrebbero anche essere unite, immaginiamo un gruppo di esploratori ottocenteschi che cerca le sorgenti del Nilo. I tavoli che mischiano open table e sandbox (ovvero gioco con libertà di movimento in un vasto ambiente) vengono spesso dette West Marches dal titolo di una storica campagna di questo tipo.  Iniziare un open table: Frequenza di partecipazione Nelle campagne open table non ci si aspetta che i giocatori si p...

Perché ho lasciato perdere la Lore 24 e cosa dovrebbe essere un'ambientazione in ogni caso?

  All'inizio di quest'anno ho intrapreso con  entusiasmo l'avventura della Lore24, ma col tempo il mio interesse a continuare è progressivamente diminuito. Purtroppo sono in buona compagnia da questo punto di vista, credo che tutte le persone che conosco che avevano iniziato la sfida abbiano lasciato a questo punto.  Ultimamente mi è sembrato di scrivere materiale in gran parte poco utile, anche perché questa stessa sfida mi ha fatto riflettere sul valore e l'uso che per me hanno le ambientazioni per giochi di ruolo. Credo che avrei dovuto tenere presente la lezione di Electric Bastionland, che (almeno per come la vedo io) ripensa il concetto di ambientazione, presentandolo strettamente in termini di materiale utilizzabile al tavolo per creare l'ambientazione stessa, anche sul momento, sotto forma di princìpi di gioco, tabelle varie (ispirazione, incontri casuali, caratteristiche dei quartieri, elementi da mischiare tra di loro, creature, carriere fallite) e non ult...

Vecchio Carnevale Blogghereccio: Metropoli

Con l'inizio del 2024 ritorno al Vecchio Carnevale Blogghereccio , che questo mese prevede il tema "metropoli". Le avventure urbane sono sempre state tra le mie preferite e non è un caso che le mie città fantastiche siano un po' tutte fortemente ispirate a Lankmar, (con un pizzico di Genova e Istanbul, per gradire) avendo letto le Spade di Lankhmar di Fritz Leiber a un'età molto precoce, e rimanendo affascinato dalla metropoli decadente,  pericolosa e piena di furbissimi ratti. Del resto sono in buona compagnia, in quanto sia Ed Greenwood con Waterdeep e Gary Gygax con Greyhawk City hanno sempre dichiarato di essersi ispirati a Lankhmar.  Così non ho potuto fare a meno di partecipare, anche grazie all'ottimo post introduttivo di Gregorio di Il Calderone del Troll , che ospita l'iniziativa e ci delizia con una quantità di link a materiali per il gioco urbano e fonti di ispirazione davvero utili e interessanti. Mi permetto solo di aggiungere alla lista due b...

Il 2023 in gioco e la regina Mab

  Il 2023 a livello mondiale è stato un anno tragico, segnato da guerre e violenze. Nella mia sfera personale ci sono stati sia momenti di grande gioia che preoccupazioni e anche per quanto riguarda il gioco le esperienze positive si sono mischiate ai rimpianti. Ciò che mi dispiace di più è che ho giocato molto poco a Changeling the Dreaming, sia LARP che al tavolo,  a causa di vari contrattempi. Sono  anche riuscito a dedicare poco tempo a Rayn, GDR italiano uscito da poco che mi ha subito conquistato, come anche i librogame della saga " Fra Tenebra e Abisso" che ne sono stati l'origine. Però ho giocato una campagna breve di Electric Bastionland che è stata una delle mie preferite di sempre, con un gruppo straordinario che non ha mai mancato di divertirsi e farmi divertire come un matto. Ho anche iniziato una nuova campagna di Household 2e in presenza, e sto apprezzando molto sia la compagnia che la nuova versione di un gioco che già amavo molto. Come Bastion,  la C...

Paura e saldi in Via Montenapovermone!

  Alcuni PNG di Electric Bastionland sono rimasti nell'immaginario dei miei gruppi a causa della loro particolarità, anche e soprattutto se si è trattato di incontri scaturiti da una tabella casuale. Le Ragazze Verme Posh (R.V.P.) sono proprio il frutto di uno di questi incontri fortuiti, e non avendo descrizioni di sorta, mi sono dovuto inventare sul momento il loro aspetto (umanoidi esilissime dalla pelle biancastra, con corpo e arti divisi in anelli, abbigliate all'ultima moda) e una caratteristica caratteriale saliente (commentano con disprezzo il modo di vestire altrui). Le R.V.P. sono apparse diverse volte durante le varie avventure e campagne, e sono state sempre fonte di divertimento con i loro modi estremamente posh . Dopo le feste sarà tempo di saldi, per cui dietro suggerimento dell'amico Zeruhur ho deciso di presentare un piccolo scenario per Electric Bastionland basato sulle nostre amiche (si fa per dire) R.V.P. e sulle svendite invernali. Giocandolo ricordate...

Grandi acquisti a Bastion: negozi e shopping in Electric Bastionland e non solo

Ieri sera ho giocato un’altra sessione molto divertente di Electric Bastionland, sempre nel ruolo di guida, che mi ha fatto pensare al ruolo degli acquisti e dei negozi nel GDR. Infatti a un certo punto, aspettandosi guai, i personaggi si sono recati a comprare delle armi. Spesso acquistare  qualcosa in game è considerato una perdita di tempo e anch’io credo che presentare una lista di oggetti e prezzi sia una maniera più che buona di risolvere la questione. Ma Bastion è diversa, la città stessa è un luogo di avventura e credo che anche farsi un panino a un chiosco per strada dovrebbe essere un’esperienza tra l’interessante e il delirante (può succedere anche nella vita reale, come quella volta a Istanbul in cui fermandomi  a un chiosco, mi sono ritrovato a chiacchierare in Francese con due professori universitari del Guatemala) per cui ho deciso di giocarla.  Cosa dice Electric Bastionland sui negozi?  1 Non esistono “general stores” grandi magazzini in cui si ...

Tanto va la gatta al dungeon... che arriva al Naftabosco! Vecchio Carnevale Blogghereccio: Il gatto

  Oggi è il primo aprile, ma al posto del pesce d'aprile vi cuccate un bel post per il nuovo mese del  Vecchio Carnevale Blogghereccio.   Il tema questa volta è il gatto, ospitato da The Cursed Diaries , con cui torneremo al Naftabosco, perché le buone (o pessime?) abitudini non vanno perse!  I gatti del Naftabosco Anche nel Naftabosco ci sono i gatti. Molti sono simpatici, altri sono indisponenti, alcuni sono tremendi e vili (del resto il luogo è quello che è).  Nel corso degli anni sono state selezionate diverse razze feline potenzialmente utili agli avventurieri, ma non è detto che questi gattoni  debbano essere per forza acquistati a caro prezzo, (almeno 10 pezzi d'oro) in quanto  qualcuno di essi ogni tanto scappa e si accoppia con i comuni gatti randagi. La prole risultante da questi incroci a volte eredita le caratteristiche speciali di uno dei genitori, per cui adottare un randagio può essere una buona idea anche per i duri avventurieri de...

Vecchio Carnevale Blogghereccio: Il tè

Personalmente mi considero un Italiano atipico, anche perché non mi piace il caffè, mentre amo il tè. Trovo che questa bevanda e le possibilità che offre siano sottorappresentate nel genere fantasy e nel GDR, per cui, quando ho saputo che il tema del vecchio carnevale blogghereccio di questo mese sarebbe stato il tè (ospitato da Juju di  Cursed Diaries  che nel suo post introduttivo presenta ottimamente l'argomento) ne sono stato felice e ho subito avuto diverse idee. Di seguito trovate la prima, un artefatto / incontro che potrete usare nelle vostre avventure. I dati di gioco forniti sono per Cairn e La Scatola Bianca, ma sono adattabili facilmente a diversi giochi della scena OSR e non solo.  Il Carrello del Té. Il carrello del Té è un artefatto leggendario,  capace di viaggiare attraverso il multiverso tramite mezzi mistici tuttora inspiegabili. Il Carrello può legarsi a una persona o a un'altra creatura intelligente (l'illustrazione mostra una Cameriera ma non d...