Passa ai contenuti principali

Vecchio Carnevale Blogghereccio: Metropoli


Con l'inizio del 2024 ritorno al Vecchio Carnevale Blogghereccio, che questo mese prevede il tema "metropoli". Le avventure urbane sono sempre state tra le mie preferite e non è un caso che le mie città fantastiche siano un po' tutte fortemente ispirate a Lankmar, (con un pizzico di Genova e Istanbul, per gradire) avendo letto le Spade di Lankhmar di Fritz Leiber a un'età molto precoce, e rimanendo affascinato dalla metropoli decadente,  pericolosa e piena di furbissimi ratti. Del resto sono in buona compagnia, in quanto sia Ed Greenwood con Waterdeep e Gary Gygax con Greyhawk City hanno sempre dichiarato di essersi ispirati a Lankhmar. 

Così non ho potuto fare a meno di partecipare, anche grazie all'ottimo post introduttivo di Gregorio di Il Calderone del Troll, che ospita l'iniziativa e ci delizia con una quantità di link a materiali per il gioco urbano e fonti di ispirazione davvero utili e interessanti. Mi permetto solo di aggiungere alla lista due blog: Bearded Devil, casa dell'incredibilmente dettagliata  metropoli di Hex (non perdetevi i contenuti su come giocare una campagna "citycrawl", le splendide mappe e illustrazioni) e Last Gasp Grimoire, con  Corpathium, grande città decisamente weird, che ha anticipato il principio di Bastion secondo cui ogni gruppo e ogni campagna vedranno in gioco una metropoli sempre diversa. In questo caso infatti le caratteristiche di Corpathium e la loro disposizione vengono generate tirando una manciata di dadi diversi sopra un foglio di carta.

Una della mie metropoli fantastiche preferite, citata anche da Gregorio è Sharn, la città delle torri, luogo magico che mischia la tipica avventura alla D&D con le atmosfere noir. Ho in programma una campagna breve / avventura lunga di la Scatola Bianca ambientata proprio in questo luogo magico, per cui ho creato diversi patroni e creditori che possono essere scelti dal gruppo, ottimi anche per Electric Bastionland e campagne di altri giochi con simili premesse di grossi debiti sul groppone. Così di seguito troverete due patroni e due creditori. Buon divertimento! 

Debito: il vostro gruppo ha un debito di 2000 PO con un'organizzazione poco raccomandabile. A scelta:

Clan Boromar: famiglia mafiosa criminal-chic di Halfling che controlla le attività criminali nei livelli superiori e medi della città di Sharn. 

Diceria: La locanda “Al cavallo e al focolare” del Quartiere Crinale Nord Inferiore, zona Mercato Nord, è infestata da un fantasma e non riesce a liberarsene. L’albergo, modesto ma molto conveniente e confortevole, è gestito da Halfling del Casato Ghallanda e teme per la sua reputazione.

Il Daask: una banda piuttosto violenta proveniente dal Droaam, composta da appartenenti a varie razze, sia umanoidi che mostruose (Ogre, umani, Meduse, Gnoll, Gobinoidi, ecc.) che sta sfidando i Boromar nei distretti meno abbienti di Sharn. 

Diceria: è stato scoperto ciò che resta di un antico tempio dei Sei, risalente all’Impero Dhakani  nel quartiere delle forge Cenere Nera, negli Ingranaggi, la parte sotterranea della città. 


Patrono: potete contare su un'organizzazione per ottenere informazioni e la proprietà condivisa di un oggetto. A scelta:

Giornale L’Eco di Shaarn: Diceria: Un nobile umano dei Principati di Lazhar e diversi suoi parenti, tutti chiassosamente abbigliati, sono stati visti nei giorni scorsi alla Stazione Terminus di Approdo di Tavick Inferiore, stranamente spesso vicino ai bagni. Qualcuno mormora che il nobile sia un principe dei pirati, ma il Casato Orien che controlla la Stazione non commenta.
Oggetto: giornali, taccuini, torchio da stampa (non portatile), boccia di inchiostro e set da scrittura.

Agenzia investigativa Paludenera: Diceria: è sparita la signorina Elliwick Kata Yoddi, una gnoma che gestiva un negozio di robivecchi e servizio sgombero cantine nel distretto Dura medio. L’ultima volta è stata vista nel quartiere Grandi Speranze (Approdo di Tavick Inferiore) che portava una borsa troppo grossa per lei.

Oggetto: kit da investigatore




Commenti

Post popolari in questo blog

Gli Elefanti e il GDR: Vecchio Carnevale Blogghereccio di luglio

  Torna il Vecchio Carnevale Blogghereccio! L'onore e  l'onere di ospitare il mese di luglio è ricaduto su di me e il tema sarà.. sarà..  Gli elefanti! (ma secondo me l'avevate già capito)  Cosa siano gli elefanti dovrebbe essere noto, se invece non vi è chiaro cosa sia il Vecchio Carnevale Blogghereccio , andate a leggerlo al link che vi ho fornito,  chissà che non vi venga voglia di partecipare.  Questi animali estremamente forti e intelligenti, epitomi della creatura che non scorda nulla,  nel bene e nel male, sono stati usati nei secoli come preziosi aiuti nel lavoro e in guerra, nonché tristemente cacciati per l'avorio. Sono le creature terrestri più grandi del mondo, oggi diffuse soprattutto nel Continente Africano e nel Subcontinente Indiano, veri e propri simboli di queste terre,  purtroppo poco utilizzate come ispirazione nei GDR e nel fantasy.   La cultura medievale europea mitizzava l' elefante,  ritenuto una creatura tal...

Fate & Streghe del Vecchio Carnevale Blogghereccio

  Ritorna il Vecchio Carnevale Blogghereccio (se non sapete cosa sia andate a leggere il link precedente) e ospiterò il prossimo mese di marzo, con tema Fate & Streghe .  Cosa sono fate e streghe se non le due facce di una stessa medaglia? Creature  magiche e potenti, a volte bellissime, a volte orrende,  che spesso spaventano o attraggono irresistibilmente?  Sbagliereste a pensare che tutte le streghe siano anziane che volano sulle scope: come potrebbero essere una strega contemporanea o una post apocalittica? E le fate? In Italiano la parola "fata"  suscita subito l'idea di una creatura magica, bella e gentile, però può anche essere usata per indicare collettivamente tutti gli esseri fatati come folletti e gnomi, quelli che in Inglese sono chiamati faeries e nel folklore (sono ben presenti anche in quello italiano, non solo nelle Isole Britanniche) non sempre sono dolci e carini come Tinkerbell o le fate madrine, anzi più spesso puniscono orribilmen...

Fra Tenebra e Abisso: recensione

Fra Tenebra e Abisso è una serie di librogame scritti da Dario Leccacorvi e editi da Aristea, composta da quattro titoli: Il Marchio, La Megera, Emraia e Il Labirinto, ed è ambientata nel mondo Esoteric Fantasy del Rayn. In questa serie chi gioca interpreterà una persona diretta alla ricerca di Noder, il suo fratello adottivo, di cui non si hanno più notizie. Il primo volume, Il Marchio, è un libro decisamente godibile ma non complesso, che non richiede nessuna esperienza nel genere, in cui ci si impegnerà in un viaggio attraverso terre semi selvagge, fino alla città in cui abita Noder. Il primo capitolo è, tutto sommato, un fantasy abbastanza "classico", ma abbiamo già qualche elemento che ci mostra le particolarità dell'ambientazione, sia a livello tecnologico che esoterico e spirituale. È però nei volumi successivi che il mondo del Rayn rivela tutte le sue particolarità: troveremo esplorazioni delle terre selvagge e di antiche rovine, avventure urbane che mi...