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Visualizzazione dei post con l'etichetta avventure

La prima sessione dell'anno: Electric Bastionland - La Villa Alchemica

Illustrazione di Batair's Calibor Dirty Doodles La mia prima sessione dell’anno è stata dedicata a Electric Bastionland . Ho ricoperto il ruolo di guida e la partita si è svolta con un gruppo ridotto, ma particolarmente affiatato, attento e reattivo. Si trattava della seconda parte di un’avventura inizialmente concepita come una one shot, che però si era protratta oltre il previsto e che è stata quindi conclusa solo dopo il periodo natalizio, nel corso della serata precedente. Illustrazione di Batair's Calibor Dirty Doodles Il gruppo ha intrapreso un viaggio su una corriera elettrica, guidata dal simpatico alieno Bruno, verso la città fallita di Amberville. Arrivato sul posto, dopo un piatto di minestra e qualche mano di poker in un alberghetto locale, il gruppo ha esplorato il parco della villa, scoprendo la tomba della principessa stellare, custodita da alcuni spettri con cui sono riusciti a instaurare un dialogo, notando che il piccolo mausoleo era fornito di una serratura. ...

Come condurre una sessione a Electric Bastionland

Ringrazio Roberto Bisceglie alias Zeruhur di Zotiquest Games che ha dato forma coerente alla mia chiacchierata sulla conduzione di Electric Bastionland. Electric Bastionland è un gioco di ruolo che brilla per la sua struttura sandbox e la capacità di generare storie emergenti basate sulle scelte dei giocatori. Con il suo stile minimalista e il focus su improvvisazione e libertà, il manuale offre una guida chiara, ma lascia ampio margine alla creatività del conduttore. In questo articolo, esploreremo un metodo pratico per preparare e gestire una sessione, con un focus sulla creazione di luoghi, eventi e dinamiche di gioco. 1. Creazione di luoghi di avventura Indipendentemente dal fatto che si tratti di una campagna o di una one-shot, una buona sessione di Electric Bastionland parte da tre luoghi di avventura. Ogni luogo dovrebbe avere le seguenti caratteristiche: Elementi preziosi da recuperare: Ogni luogo dovrebbe contenere almeno due o tre oggetti preziosi. Questi possono aiutare i pe...

Loner Household: una nuova avventura!

L'uscita del Volume II di Household, che descriverà il Giardino, è stata annunciata da pochi giorni. Per festeggiare questo ritorno editoriale a una delle mie ambientazioni preferite, ho deciso di pubblicare l'avventura più recente di Nadèje la Fata Duellante, che avevo giocato da un po' ma mai condiviso sul blog. Cap IIII (4) La resa dei conti Il malvagio Serge Voronov si nasconde a Vascherdam, sull'Isola di Spugna,secondo le segnalazioni degli ambienti meglio informati. Nadèje va a cercarlo per chiudere i conti una volta per tutti, senza dirlo alla Carlotta, per paura che sia troppo pericoloso per lei che non è una combattente. Sale al Primo piano con la carrozza trainata dai topi che percorre la ringhiera della grande scala fino a Altogradino e poi prosegue per il Bagno dove prende uno degli ascensori ad acqua che salgono fino al bordo della Vasca.  Passerà inosservata? 1 1 (+1 contatore colpi di scena) Sì ma...  Arriva la Carlotta e le fa una scenata! Alla fine si r...

Gli open table: esperienze e pratiche

  Cos'è un open table? L’open table o tavolo aperto è un tipo di campagna per giochi di ruolo che non è basata su un ristretto gruppo stabile di personaggi, né su una storia predeterminata, ma su un luogo (come un megadungeon alla Blackmoor o una regione da esplorare, come in un hexcrawl), oppure su una situazione ricorrente o un obiettivo da raggiungere; ad esempio un’organizzazione che affronta varie situazioni di volta in volta, utilizzando allo scopo diversi agenti, o un gruppo variabile di cacciatori di taglie che insegue dei criminali. Le due modalità potrebbero anche essere unite, immaginiamo un gruppo di esploratori ottocenteschi che cerca le sorgenti del Nilo. I tavoli che mischiano open table e sandbox (ovvero gioco con libertà di movimento in un vasto ambiente) vengono spesso dette West Marches dal titolo di una storica campagna di questo tipo.  Iniziare un open table: Frequenza di partecipazione Nelle campagne open table non ci si aspetta che i giocatori si p...

Le campagne lunghe sono davvero le migliori?

Recentemente mi sono imbattuto in alcuni post di un paio di blog OSR storici che esaltavano le campagne lunghe. Con "lunghe" si intende della durata di anni. Questa è una posizione che sento spesso sostenere anche da diverse persone appassionate, ma mi domando se l'idea della campagna molto lunga non sia qualcosa di un po' troppo sopravvalutato. Intendiamoci, questo tipo di gioco, se si riesce a portare avanti può diventare un'esperienza quasi epica, infatti  giocare per molto tempo permette sicuramente di sviluppare ed esplorare i personaggi e l'ambientazione in molti modi. Può persino creare legami solidi tra le persone oltre che tra i personaggi, ma... una campagna deve per forza durare più di un anno, per essere significativa? Secondo me, no. Le mie campagne più lunghe degli ultimi anni sono durate una media di otto mesi, poco più di un anno al massimo, giocando solitamente una volta ogni due settimane.  In questo tempo c'è stata  sicuramente  una buon...

Perché ho lasciato perdere la Lore 24 e cosa dovrebbe essere un'ambientazione in ogni caso?

  All'inizio di quest'anno ho intrapreso con  entusiasmo l'avventura della Lore24, ma col tempo il mio interesse a continuare è progressivamente diminuito. Purtroppo sono in buona compagnia da questo punto di vista, credo che tutte le persone che conosco che avevano iniziato la sfida abbiano lasciato a questo punto.  Ultimamente mi è sembrato di scrivere materiale in gran parte poco utile, anche perché questa stessa sfida mi ha fatto riflettere sul valore e l'uso che per me hanno le ambientazioni per giochi di ruolo. Credo che avrei dovuto tenere presente la lezione di Electric Bastionland, che (almeno per come la vedo io) ripensa il concetto di ambientazione, presentandolo strettamente in termini di materiale utilizzabile al tavolo per creare l'ambientazione stessa, anche sul momento, sotto forma di princìpi di gioco, tabelle varie (ispirazione, incontri casuali, caratteristiche dei quartieri, elementi da mischiare tra di loro, creature, carriere fallite) e non ult...

Lore 24: Witchlight - settimana 2

  Arthur Rackham Inizierò a rispondere alle 20 domande per riassumere un'ambientazione e per fornire a chi gioca un breve documento con le notizie essenziali. Le risposte si riferiranno specificamente al Dominio di Prismeer laddove non indicato diversamente. 1 - Cosa devo sapere riguardo alla religione del mio chierico? Siccome molte avventuriere e molti avventurieri arrivano nella Selva Fatata e nel Dominio di Prismeer da diversi mondi, di solito conservano i loro patroni divini di origine, però nella Selva Fatata esistono le Regine e i re delle Corti Stagionali,  quattro esseri molto potenti che alcuni adorano come divinità. Le Regine e i Re delle Stagioni sono ciò che gli Arcifatati rappresentano per i mortali e le fate comuni, esseri che non solo hanno autorità sul loro Dominio, ma in misura minore su tutta la Selva. anche se raramente si avvalgono di questa possibilità per non scatenare faide pericolose tra di loro. Essi incarnano le caratteristiche positive e negative de...

Un castello con fate e streghe per il Vecchio Carnevale Blogghereccio

  Ecco il mio primo contributo per il mese di marzo del Vecchio Carnevale Blogghereccio, un castello con fate e streghe da esplorare e razziare ben bene. Visto che il tema si collega splendidamente con Witchlight , diamo per scontato che il castello sorga da qualche parte nella Selva Fatata, però voi ovviamente siete liberi di utilizzarlo come vi pare! L'idea mi è stata ispirata da Tasha e Elena , le due figlie adottive di Baba Yaga, che ai miei occhi incarnano il concetto di Strega e Fata fantasy. Tasha alias Iggwilv è nota per la sua passione per gli scacchi e questo sarà un tema ricorrente nel maniero.  In un castello fatto di cristallo azzurro, situato nella Selva fatata, è nascosta una copia particolare del Demonicus, il grimorio della strega Tasha, che contiene incantesimi e informazioni che non si trovano sugli altri esemplari, (probabilmente la pagina strappata al libro del Comando di Baba Yaga, sua madre adottiva) oltre a notevoli tesori nascosti qui dalla strega ...