Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Gygax

Abraham Merrit, il grande dimenticato del fantastico

La figura  dello scrittore e giornalista statunitense Abraham Merrit è molto particolare, e non solo perché si tratta di uno dei precursori del pulp fantasy americano. Infatti, a differenza di altri autori che scrivevano per i pulp magazines, la cui opera è stata riscoperta dopo la scomparsa (è il caso di R. E. Howard, H. P. Lovecraft e Clark Ashton Smith), Merrit è stato molto apprezzato in vita da critica e pubblico, ottenendo fama e ricchezza. Dopo la morte è però  progressivamente caduto nell’oblio anche in patria, tanto che oggi è difficile vedere il suo nome citato tra quelli dei grandi del fantastico come invece avviene nel caso del suo contemporaneo E. R. Burroughs, che scriveva sulle stesse riviste. La sua opera è stata inoltre una fonte di ispirazione per moltissimi scrittori che sono venuti dopo di lui: lo stesso Lovecraft  lo ammirava sinceramente. Ecco come H.P.L. ricorda il loro incontro in una lettera inviata a  R.H. Barlow : I was extremely glad to me...

L'onore dei ladri: Dungeon & Draghi sul grande schermo!

  Sabato sono andato al cinema a vedere L'onore dei ladri, il nuovo film di D&D. Molte persone si stanno esprimendo sull'argomento, (spesso in modo sorprendentemente pacato) e anch'io vorrei dire la mia (senza i temuti spoiler).  Intanto il mio giudizio è complessivamente positivo: non si tratta di un capolavoro ma è un film assolutamente godibile, che non si prende troppo sul serio, molto divertente e piuttosto ben recitato (spicca il trio Rodriguez - Pine - Grant, estremamente a suo agio). Tanta azione, botte, fughe rocambolesche, gag e forse qualche momento strappalacrime di troppo per i miei gusti. Mi è piaciuto però il fatto che si parli di un gruppo di furfanti di buon cuore, come nella miglior tradizione Sword & Sorcery, non di eroi senza macchia, e che i protagonisti cerchino sempre di inventare piani strambi (alcuni molto OSR, tipo: "lego la corda all'ascia e la tiro dall'altra parte del baratro...") per superare gli ostacoli, proprio come...