La figura dello scrittore e giornalista statunitense Abraham Merrit è molto particolare, e non solo perché si tratta di uno dei precursori del pulp fantasy americano. Infatti, a differenza di altri autori che scrivevano per i pulp magazines, la cui opera è stata riscoperta dopo la scomparsa (è il caso di R. E. Howard, H. P. Lovecraft e Clark Ashton Smith), Merrit è stato molto apprezzato in vita da critica e pubblico, ottenendo fama e ricchezza. Dopo la morte è però progressivamente caduto nell’oblio anche in patria, tanto che oggi è difficile vedere il suo nome citato tra quelli dei grandi del fantastico come invece avviene nel caso del suo contemporaneo E. R. Burroughs, che scriveva sulle stesse riviste. La sua opera è stata inoltre una fonte di ispirazione per moltissimi scrittori che sono venuti dopo di lui: lo stesso Lovecraft lo ammirava sinceramente. Ecco come H.P.L. ricorda il loro incontro in una lettera inviata a R.H. Barlow : I was extremely glad to me...