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L'onore dei ladri: Dungeon & Draghi sul grande schermo!

 


Sabato sono andato al cinema a vedere L'onore dei ladri, il nuovo film di D&D. Molte persone si stanno esprimendo sull'argomento, (spesso in modo sorprendentemente pacato) e anch'io vorrei dire la mia (senza i temuti spoiler). 

Intanto il mio giudizio è complessivamente positivo: non si tratta di un capolavoro ma è un film assolutamente godibile, che non si prende troppo sul serio, molto divertente e piuttosto ben recitato (spicca il trio Rodriguez - Pine - Grant, estremamente a suo agio). Tanta azione, botte, fughe rocambolesche, gag e forse qualche momento strappalacrime di troppo per i miei gusti. Mi è piaciuto però il fatto che si parli di un gruppo di furfanti di buon cuore, come nella miglior tradizione Sword & Sorcery, non di eroi senza macchia, e che i protagonisti cerchino sempre di inventare piani strambi (alcuni molto OSR, tipo: "lego la corda all'ascia e la tiro dall'altra parte del baratro...") per superare gli ostacoli, proprio come in un'avventura giocata.

Molto azzeccati i tanti riferimenti a D&D in generale e i particolari relativi ai Forgotten Realms, godibili per chi è un po' più ferrato sul setting (ad esempio le Lacrime di Selune attorno alla luna). 

I personaggi sono piuttosto interessanti e ben sviluppati, per quanto sia possibile in un film del genere, soprattutto Edgin e Olga. A mio parere la meno riuscita è la Druida, che a parte l'innegabile grazia e i poteri mirabolanti alla fine non ha uno sviluppo curato quanto gli altri, anche se ci sarebbe stato materiale. I cattivi non saranno memorabili ma fanno il loro sporco lavoro. Promossi.

Ho apprezzato i costumi, (tranne l'armatura plasticosa del paladino, che sinceramente sembrava comprata al negozietto sotto casa e l'abito di Olga, che ho trovato banalotto) anche se avrei preferito più varietà di colori, non so se la scelta di toni in prevalenza scuri sia stata determinata da ragioni visive, ma ho sempre immaginato i Forgotten Realms come un setting molto colorato. Belle e persino "verosimili", ammesso che il termine abbia senso in questo contesto, le armature delle guardie di Neverwinter. La rappresentazione dell'ambientazione in generale e della città di  Neverwinter non è poi male, si sarebbe potuto fare di meglio ma anche molto  di peggio, per cui...

La resa degli incantesimi e delle abilità speciali di mostri e personaggi è stata fatta molto bene, in modo superiore alle mie aspettative, anche le varie creature sono gradevoli da vedere, è evidente che la spesa sulla CGI abbia dato buoni risultati. Ci sono quasi tutti i mostri iconici del gioco, uno in particolare rappresentato in modo non convenzionale, tale da sovvertire le aspettative.

I combattimenti sono un altro punto forte. Esagerati il giusto, in alcuni momenti però sono parecchio confusi, tanto da rendere impossibile capire ciò che succede, mentre in altri ci sono elementi visivamente e tecnicamente ottimi. Emblematico lo scontro del Paladino col suo avversario nel Sottosuolo: inizia maluccio con spade magiche agitate e impugnate un po' a caso, poi quando le lame lunghe vengono perse e i due passano ai pugnali, a mio parere il livello e la chiarezza salgono parecchio (mi è persino sembrato di vedere un paio di tecniche storiche o qualcosa di molto simile) nonostante sia difficile rappresentare uno scontro a breve distanza. Il mio preferito è stato il combattimento di Olga nell'armeria, ugualmente confuso in alcuni istanti, ha però un ritmo estremamente avvincente, con l'uso di ciò che viene trovato a portata di mano e anche uno scudo brocchiere utilizzato in maniera offensiva, cosa rara da vedere.

La nota negativa è stata l'assenza (per quanto ho visto) di qualsiasi riconoscimento a Dave Arneson e E. Gary Gygax, i creatori della versione originale di D&D, nonché a Ed Greenwood, creatore dei Forgotten Realms. Magari mi sono perso qualcosa nei credits, spero che mi possiate correggere. In questo senso mi sembra significativa la scritta (questa sì molto evidente) nei titoli di coda che recita "Based on Hasbro D&D", che dal punto di vista formale non ha niente di sbagliato, in quanto la Hasbro è l'attuale proprietaria della IP di D&D, ma secondo me rischia di comunicare un certo disinteresse per tutto ciò che è venuto prima. 

Per concludere, si tratta di un film più che decente, ottimo per passare una serata spensierata. Tre spade e mezza su cinque meritatissime!


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