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Non-morti Nepalesi!





I non-morti sono una classe di mostri che mi affascina, anche se ho sempre trovato quelli classici un po' noiosi, in quanto rappresentano in genere automi senz'anima o al limite degli evil mastermind quali lich e vampiri.

Per cui, ispirandomi agli spettri della tradizione Nepalese, ho creato tre tipi di non morti con motivazioni e ruoli particolari, adatti anche a Dala-Zala, l'ambientazione OSR pseudo-Himalayana che forse un giorno vedrà la luce in una forma presentabile, o forse no. Le stat sono per Cairn e GDR simili.


Pret: invisibile, consumato dalla fame di cadaveri e brama un tipo di oggetto in particolare.

6 PF, 7 FOR, 13 DES, 7 VOL, unghie sporche di terra e morsi D4+D4, danno critico sfigura la vittima.

I Pret sono una specie di non-morti simile a cadaveri disseccati e quasi scheletrici, dalla pelle secca che assomiglia a pergamena. Le loro anime sono considerate sospese in uno stato di esistenza dubbio, tra le diverse incarnazioni e si formano quando persone molto avide muoiono senza aver ricevuto gli appropriati riti funebri Sono tormentati da una brama insaziabile di carne morta e spesso provano anche il desiderio di accumulare un particolare tipo di oggetti, preziosi o meno (gemme, abiti, spezie, vasi, statuette di legno, ecc.). Normalmente non sono violenti o pericolosi per i vivi, però la loro naturale invisibilità, (che può essere contrastata bagnandoli con la linfa dell’albero di Rudra, che li scaccia, o aspergendoli con polveri colorate, farina o acqua benedetta, sostanza che oltretutto li brucia per D8 danni) li rende ottimi ladri e potenzialmente in grado di attaccare di sorpresa. Incontro tipico con 2D4 Pret.


Mulkatta: non morti privi di testa, perseguitano gli assassini, hanno occhi sul torace dotati di sguardo mortale, resistenti alle armi ordinarie.

7 PF, 13 FOR, 13 VOL, 2 Armatura, artigli D6 o Lancio del teschio: arma a distanza D8, funziona solo una volta, il cranio si rompe all’impatto. Oltre all’attacco fisico possono utilizzare il loro sguardo mortale una volta per round contro un avversario: questi subisce D4 danni alla FORza e anche se effettua il tiro salvezza contro danno critico diventa Esausto finchè non si riposa e rifocilla. Chi cerca di evitare lo sguardo del non-morto mentre combatte non subisce questi effetti ma ha i suoi attacchi Ostacolati (D4)

Quando una persona davvero malvagia muore di morte violenta, il suo cadavere può venire posseduto da uno spirito maligno che ama tormentare gli esseri umani e diventa un Mulkatta, un essere orrendo che ha l’aspetto di un umanoide privo di testa, con enormi occhi gialli sul petto e mani artigliate. Questi non-morti perseguitano quanti, come loro, hanno commesso crimini efferati per malvagità o interesse. Sono difficili da distruggere, ma le armi consacrate, l’acqua benedetta e il fuoco infliggono loro Danni Aumentati (D12) e la resina dell’albero di Rudra li scaccia. Un tipico incontro è con 1D3 Mulkatta.


Kichkandi: spettri tentatori capaci di assumere la forma di persone bellissime, dotati di poteri magici.

9 PF, 14 DES, 14 VOL, artigli e capelli avvelenati D8 o lamento mortale D6 Scoppio. Conoscono 1 incantesimo determinato a caso. Spettri di streghe e negromanti, anche i Kichkandi hanno l’aspetto di cadaveri emaciati e bluastri dai capelli lunghissimi e con i piedi bizzarramente rivolti all’indietro, ma possono assumere l’apparenza di persone fisicamente molto attraenti e tentare i mortali con promesse di amore e piacere sensuale. Chi viene convinto a partecipare a qualche atto di passione con queste creature subisce D10+D10 Danni e aggiunge 2 slot di Fatica al suo Inventario, a causa del risucchio di energie fisiche e mentali. Questi spettri si nutrono in tale modo e se non ci riescono si indeboliscono e svaniscono nel giro di qualche settimana. Esiste però un modo per identificare questi esseri: quando sono trasformati, l’unica loro caratteristica fisica peculiare riconoscibile al tatto è la conformazione anormale dei piedi. Per cui se qualcuno vuole farvi un massaggio ai piedi potrebbe aver paura che siate un Kichkandi! Solitamente sono legati a un luogo che non possono lasciare, in cui si trova un osso del loro corpo che non si è consumato con la cremazione o la sepoltura. Se non si distrugge l'osso, la creatura continuerà a tornare dalla tomba, anche se apparentemente viene sconfitta in combattimento. Un tipico incontro è con 1D3 Kichkandi.


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