Si dice che noi Italiani siamo fissati con il mangiare, e probabilmente questo luogo comune trito e ritrito nasconde una parte di verità. Infatti è innegabile che la cultura del buon cibo (anche di quello sano per fortuna) sia particolarmente sviluppata dalle nostre parti.
A Dala-Zala le cose sono simili, d'altra parte mangiare è sia una necessità fondamentale che un piacere, per cui il cibo ha una grande importanza nella cultura e nell'economia di queste terre, specie se si considera che riempirsi la pancia a dovere non è tanto semplice per tutti.
Per cui vediamo un contenuto per ogni giorno di questa settimana sul tema del cibo:
1 Il Riso: il riso è la base dell'economia di Dala-Zala, oltre che della dieta. Insieme alle lenticchie bollite e speziate costruisce il Dal Bhaat, nutrimento quotidiano della maggioranza degli abitanti. Con gli steli delle piante di riso si produce la carta e distillandolo si ricava anche l'alcol, sia quello per bere, l'arak, sia quello per alimentare gli straordinari motori delle navi volanti. In Autunno tutta la terra di Dala-Zala è impegnata totalmente con il raccolto del riso e la sua trebbiatura, che impolvera campi e piazze. Il raccolto è occasione di festa e in questo periodo cade la ricorrenza della Battaglia Bianca, lunga sette giorni come il tempo che la Sovrana Bianca impiegò per sconfiggere e smembrare Koramuk, il re dei Rakhshasa dalla testa di bufalo. Dopo la vittoria gettò i pezzi del demone in vari luoghi, e i suoi testicoli, atterrando sui campi acquitrinosi, diedero origine alle prime piante di riso. Per celebrare l'occasione un tempo si sacrificava un bufalo, ma oggi tale usanza barbarica è stata abbandonata quasi dappertutto in favore di grandi bevute di arack di riso.
Spunto di avventura: qualcuno o qualcosa sta rovinando la festa del raccolto con furti e danneggiamenti, ma non si riesce a coglierlo sul fatto. Perché lo fa e perché non si riesce a prenderlo?
2 I momo: Momo è il nome dei tipici ravioli di pasta sottile (fatta con grano invernale o riso) originari delle zone delle Montagne e delle Colline. Il ripieno può variare, ma spesso si tratta di patate e/ o formaggio.
Spunto di avventura: Una famiglia nobile famosa per i suoi banchetti invita il gruppo a un pranzo che prevede parecchie ottime portate, tra cui i migliori momo dei dintorni, ma richiede che si partecipi a una gara di danze. Avventurieri rivali o personaggi gelosi potrebbero organizzare degli attentati.
3 Il tè è una bevanda quotidiana, utile anche per purificare l'acqua con la bollitura e per riscaldare durante il rigido inverno delle Montagne. È spesso mischiato con latte, zucchero e spezie, in modo da costituire un vero e proprio alimento energetico.
Una tazza di tè è l'occasione adatta riposarsi un po' e recuperare la PF. Dopo la prima tazza, una seconda fa recuperare 1 punto di Forza o di un'altra caratteristica, ma costringe a cercare un bagno.
4 I manghi sono tra i frutti più apprezzati, mangiati sia crudi che in conserve agrodolci che migliorano col tempo.
Il Mango d'Oro è un leggendario artefatto che venne donato dalle divinità a Talak, l'eroe del popolo Doka, per il suo coraggio nella guerra contro i Rakhshasa. Si dice che donasse salute e lunga vita a chi ne era in possesso. Era andato perso, ma qualcuno dice che possa trovarsi in una rete di caverne sotto le colline, a cui si accede da un buco ai piedi di uno strano albero.
5 Il frutto del drago è piuttosto raro e molto difficile da coltivare, però è squisito, e altamente energetico. I draghi ne vanno ghiotti, e l'infuso preparato con le foglie verdi e rosse del suo albero dona forza e coraggio "da drago" (tutti gli attacchi in mischia del personaggio sono potenziati, causando D12 danno per un'ora).
6: Le lenticchie sono il secondo componente del Dal Bhaat, Insieme al riso. Alcune persone sviluppano una sorta di dipendenza da questo piatto, e se si trovano in zone in cui non è disponibile si intristiscono.
Spunto di avventura: Un avventuriero espatriato di Dala-Zala ha nostalgia del Dal Bhaat, il cui sapore non riesce a ritrovare all'estero. Portare a un remoto avamposto commerciale in cima a un passo dei Monti dei Draghi alcuni sacchi di lenticchie gialle e spezie locali per fargli ritrovare i sapori della sua infanzia. Complicazioni: problemi agli Yak della carovana, gente che si lamenta delle paghe troppo basse, neve o grandine nell'ultima parte del percorso. Pericoli: banditi, mostri, valanghe nell'ultima parte del percorso.
7 Le banane, che crescono nelle valli più basse e nei rari tratti pianeggianti asciutti, sono molto nutrienti. Le scimmie e i Doka ne sono particolarmente golosi, e averne un bel casco permette di fare amicizia con queste creature.
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