Ho deciso di firmare il Manifesto della Resistenza GDR, che trovate QUI se volete leggerlo integralmente e magari aderire anche voi. Ciò non significa che io sia contrario alla commercializzazione dei GDR o che provi odio per autori e editori, tutt'altro, il manifesto è un documento a favore di designer è artist* indipendenti! Significa semplicemente che non voglio che questo bellissimo hobby venga ridotto a puro consumismo. Non voglio che passi il messaggio che per giocare di ruolo servono 180 euro di manuali. Non voglio che si impongano i culti della personalità che ti dicono a cosa devi giocare per essere figo (è sempre l'ultima uscita, chissà perché) o quanti fanno parte di quella zona grigia che vuole normalizzare il fatto di sottopagare lavoratrici e lavoratori in questo ambito, (o non pagarli affatto) anche e sopratutto chi si occupa di arte e traduzione.
Il gioco di ruolo è molto più che semplice consumismo: è divertimento, socializzazione e cultura.
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