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Lore 24: Dala-Zala settimana 5 - Le Alte Montagne

 









Vette famose:
1 La Coda della Sirena,  chiamata così da un'antica sacerdotessa di Balani,  la dea dell'acqua,  che si recò in pellegrinaggio al lontanissimo Oceano Meridionale. Intorno alla sua vetta si radunano le nubi che portano le piogge estive,  motivo per cui è sacra anche alla Regina Corvo, dea delle nubi, delle ombre, dell'estate e della magia. Chi prega per la pioggia o per essere protetto dalle inondazioni ascende il più vicino possibile alla sua vetta.

2 La Madre dei Serpenti: montagna che presenta una sella allungata,  traforata di caverne in cui nidificano draghi e affini. In una valle ai piedi del massiccio c'è anche un lago abitato dalle Grandi Naga.

3 Il Pilastro è il monte di pietra scura sacro alla Fiamma Nera, la divinità androgina che presiede a morte e rinascita, nemico dei morti viventi che non si avvicinano a questa zona per nessun motivo. Infatti sulle sue pendici abitano alcuni eremiti che in passato si sono stabiliti lì per sfuggire a qualche spettro vendicativo.

4 La Volta della Terra è la Montagna sacra sia per Tore, la dea della terra e dell'agricoltura, sia per la Sovrana Bianca, le divinità della forza e della luce. La leggenda narra di una grotta segreta al cui interno sono nascosti innumerevoli semi di molte varietà di riso, cereali e piante coltivabili, protetta da un ordine di monaci guerrieri Doka devoti alla Sovrana Bianca e da altre creature misteriose, forse antichi costrutti magici.

5 Le zanne: un massiccio montuoso dalle cime seghettate,  che ospita le abitazioni di molti temuti Rakshasa,  che possiedono grandi ricchezze. Alcuni sono stati battuti da avventurieri coraggiosi che forse hanno lasciato qualcosa di valore.
Nei paraggi (ma nessuno sa dove di preciso) si trova anche la caverna di Narayan Raja. Il re che un tempo conquistò la maggior parte di Dala-Zala. Il Raja nascose in una grotta in quota la sua spada magica, che a suo dire gli fu donata dalla Sovrana Bianca. Prese questa decisione in quanto non reputava nessun altro degno di percorrere le sue orme.  Nessuno ha ancora trovato la caverna,  che potrebbe essere da qualche parte sulle  protetta da trappole e guardiani.  Inoltre la spada stessa accetterà o meno i nuovi possessori?


6 Il mal di montagna.
Se si sale oltre il limite degli alberi,  è quasi inevitabile iniziare a provare mal di testa,  debolezza e leggera nausea,  sintomi che peggiorano salendo di quota. In termini di gioco,  chi trascorre un giorno o più a questa altitudine diventa Esausto. Bere molto (a causa dell'aria secca) aiuta,  ma ci sono solo due rimedi: scendere o fumare le foglie Jhum Jhum,  che si trovano nella Giungla del Corno e nella Foresta dei Pipistrelli.  Costa 4 pezzi d'oro a dose,  che basta per un giorno.


7 Gli Yeti: Queste grosse creature umanoidi coperte di pelliccia bianca sono una razza di scimmioni adattata a vivere in montagna,  a cui gli spiriti maligni dell' Inframondo hanno donato una maligna intelligenza. Tendono agguati ai viaggiatori per divorarli, nascondendosi nella neve per poi colpire alle spalle, o gettando macigni da una posizione sopraelevata.

Yeti: 6 PF,  13 FOR,  12 VOL,  1 Armatura, D8 (pugni e morsi) o soffio gelido (D4+D4 scoppio). Danno Critico: congela la vittima che deve essere scongelata per riprendere conoscenza. 






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