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Le benedizioni dell’Elefantino di Giada: Vecchio Carnevale Blogghereccio - gli elefanti

 


Questo mese ospito il Vecchio Carnevale Blogghereccio, e se ne avrò la possibilità produrrò più di un contributo a tema elefantesco. Qui c'è il primo, ispirato dal fatto che in india, presso alcuni templi si trovano degli elefanti sacri, e essere  toccati sulla fronte dalla loro proboscide è considerato di buon augurio.

Le benedizioni dell’Elefantino di Giada:

Il famoso Elefantino di Giada è uno spirito benefico, incarnazione del nume tutelare delle montagne di Dala-Zala, la terra che sovrasta le giungle. Si presenta come un piccolo elefante, a volte di colore normale, a volte verde brillante, ma è detto “di giada” per la preziosità e la sacralità che vengono  attribuite a questo materiale, di cui si dice fosse fatta la Coppa delle Divinità. L’Elefantino vaga per tutto il territorio, apparendo e sparendo a suo piacere; può concedere diverse benedizioni toccando una creatura con la proboscide, ma per ottenerle si dovrà interpretare il suo umore e agire di conseguenza. Si tratta di uno spirito della natura, che non combatte né può essere combattuto, (in caso di problemi, semplicemente sparisce nel nulla) inoltre non è ingannabile o forzabile in nessuno modo. 


Come si sente l’Elefantino di Giada (e cosa bisogna fare per ottenere la benedizione?)

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1 Assorto (stare accanto a lui per tre giorni sotto la pioggia e il sole, meditando e riflettendo)

2 Nervoso (offrirgli erbe da fumo pregiate per un minimo di 50 monete)

3 Assonnato (sorvegliare il suo sonno per tre giorni, in cui non deve essere svegliato, evitando che oda rumori forti)

4 Affamato (nutrirlo con foglie scelte, verdura  fresca e qualche mango (se non è stagione di manghi bisogna trovarli in qualche modo, inoltre si dovrà organizzare un banchetto per gli indigenti locali)

5 Annoiato (trovare i due artisti più famosi della regione e convincerli a esibirsi davanti a lui)

6 Felice (seguirlo per tre giorni nelle sue sgambate tra prati e boschi, evitando di litigare e combattere con qualsiasi creatura)





Quale benedizione concede l’Elefante?

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1 Forza: la forza della creatura benedetta raggiunge il massimo potenziale per la sua specie.

2 Lingua argentina: la creatura diventa capace di parlare tutte le lingue, inoltre diventa una contrattatrice senza pari.

3 Resistenza: ogni giorno si può ignorare il danno proveniente da un singolo attacco o evento, oppure guarire da una malattia o maledizione.

4 Bellezza: la creatura appare estremamente bella agli occhi dei componenti della sua specie.

5 Talento: la creatura diventa incredibilmente brava in una forma d’arte di cui possieda almeno i rudimenti

6 Memoria; la creatura acquista una memoria fotografica e non scorderà mai più un’informazione, nemmeno a causa della magia o di una maledizione.


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