Passa ai contenuti principali

Cairn Dolmenwood sessione 7 Epilogo (per ora)


Falael


Riassunto. Il gruppo, (composto da Grya, Sybil e Guntram) una volta tornato a Castle Everdusk, ha cenato insieme a Lady Berryld, che ha proposto loro una nuova missione: rubare un grimorio di magia nera in possesso di Lord Griphyus Malbleat. Lady Beryl teme che possa essere usato per fare qualche brutto scherzo perché, recentemente, alcuni suoi informatori le hanno riferito che Lord Malbleat è entrato in possesso di alcune pagine mancanti di questo tomo e teme che possa utilizzarlo per compiere azioni molto malvagie.

Il libro è sicuramente conservato in uno di questi due posti: nelle cripte dello Shadholm, che si trovano a sud di Redwraith Manor, ovvero la residenza ancestrale di Casa Malbleat, oppure nella residenza stessa, un maniero dotato di una grande biblioteca.

Il gruppo ha accettato la missione, facendo però promettere a Lady Berryld che, dopo che glielo avessero consegnato, avrebbe distrutto il libro. Lei ha detto che farà così, dopo avergli dato una semplice occhiata e magari aver trascritto qualche informazione tra le meno maligne.

Dopo aver stretto questo accordo ono tornati a Lankshorn, passando vicino alla vecchia Lankhston e al laghetto verdastro, da cui qui emergeva il tetto di un campanile, rinunciando al progetto di esplorare le rovine. Durante il ritorno hanno discusso su come infiltrarsi nella villa o nelle cripte. Tra l'altro, Lady Beryl ha detto loro che c'è un passaggio segreto che collega la chiesa di San Pastry, a Lankshorn, con queste cripte.

Tornando a Lankshorn, hanno visto una Grimalchina rossa, dotata di un cappello a tricorno e di una benda sull'occhio, piuttosto somigliante a Ruadh, che stava accendendo delle lanterne fuori dalla Bogway's Inn, una taverna con stalla. Hanno anche sentito dei rumori di una folla vociante dalle parti della chiesa di St. Pastery e si sono recati a vedere.

Hanno anche pensato di chiedere l'aiuto della Grimalchina per infiltrarsi. Arrivati vicino alla chiesa, hanno visto che c'era Lord Malblit insieme a diversi armati, che chiedeva una tassa supplementare alla popolazione. Questa non era molto contenta, ma era anche un po' intimorita da quel personaggio e dai suoi sgherri. Hanno anche visto l'alchimista con la sua Elmine, però sono riuscite a svicolare per non pagare la tassa.

Tornati alla Bogway's Inn, hanno chiesto aiuto alla Grimalchina, che si è rivelata essere una dei due proprietari del posto, tale Wimsley Bobleyfrock, che gestisce la taverna insieme a un Breggolo pieno di cicatrici, soprannominato Sarge. La Grimalchina, dietro il pagamento di un anello con onice, ha accettato di aiutarli a infiltrarsi nella villa e poi, dopo il lavoro, in cambio di altri venti pezzi d'oro, più la possibilità di tenersi tutto ciò che di prezioso troverà nel luogo.

In seguito, aggirandosi per il paese, hanno seguito Lord Malbleat, che andava a insediarsi nella casa del prete locale, mentre il prete restava in chiesa. Il gruppo, però, ha notato che il Lord, accompagnato da uno dei cavalieri, usciva dalla casa e, approfittando dell'ora tarda e della copertura dell'oscurità, si dirigeva di nuovo in chiesa. Guntram si è quindi messo a spiarli. Dopo essersi arrampicato, con l'aiuto della sua asta, fino a una piccola finestra dell'abside, ha potuto vedere Lord Malbleat e il suo cavaliere parlare con padre Dobey, vicario della chiesa di San Pastery. Poi, a un certo punto, con l'aiuto del cavaliere, hanno spostato un fonte battesimale, scoperto una botola e sono scesi lì. Dopo un po' sono usciti; il Lord ha consegnato qualcosa al vicario ed è uscito insieme al cavaliere, mentre il vicario si è messo a dormire su un pagliericcio.

A quel punto Guntram è passato a un'altra finestra, è sceso da lì con la fune e, grazie al suono della sua ocarina, ha addormentato il vicario, che però è riuscito a rompere vicino a lui una boccetta di vetro, da cui è uscita una specie di mandragola mostruosa. Perciò Guntram si è precipitato ad aprire la porta della chiesa, che era chiusa dall'interno. La mandragola ha cercato di morderlo, ma si è salvato da seri danni grazie alla brigantina e poi i nostri, una volta entrati, hanno sconfitto in breve tempo la mandragola.

Hanno spostato il fonte battesimale e sono scesi in un cunicolo che va verso nord; poco dopo hanno anche trovato una porta dalla quale provenivano degli strani rumori.

Aprendo la porta, si sono trovati davanti una cella contenente Églantine, incatenata e imbavagliata, e una piccola fata blu rinchiusa in una gabbietta di ferro per uccelli. Églantine si stava agitando, cercando di dire qualcosa, mentre la fata blu appariva in uno stato di prostrazione fisica e mentale.


Avvicinatosi per liberare la Breggola, il gruppo è stato attaccato da un essere demoniaco a forma di manta, che si è lanciato loro addosso dal soffitto. Ne è scaturito uno scontro: i nostri hanno liberato Églantine dal bavaglio, esortandola a esorcizzare il mostro. Quest'ultimo si è lanciato contro di lei, ma Grya lo ha bloccato, ritrovandosi con la testa avvolta dalla creatura, che cercava di soffocarla.


Grazie ai compagni, però, la Breggola è stata soccorsa e il mostro distrutto.


Hanno poi liberato la piccola fata blu, che si è subito ripresa e ha cominciato a svolazzare intorno a loro allegramente.


Ovviamente hanno anche liberato Églantine, che ha raccontato di essersi recata da padre Dobey, vicario della chiesa di San Pastery, e di avergli parlato della cappella di Santa Elsa e della statua che la rappresentava come una Breggola, trovata insieme al gruppo. Tuttavia, secondo il suo racconto, il prete, con la scusa di offrirle del tè, l'ha narcotizzata e imprigionata lì. Poco prima, inoltre, lui e Lord Malbleat avevano espresso la volontà di sacrificarla durante un rituale magico quella stessa sera, nel tentativo di far rivivere Lord Gnalgruff Malbleat, antenato di Lord Griphyus Malbleat,  grandissimo figlio di  e  malvagio negromante.


Si sono poi avventurati nel tunnel in cui si apriva la porta della cella, reclutando anche Églantine, ansiosa di porre fine alle malefatte del Lord, insieme alla piccola fata, che si è presentata come Falael. Le hanno chiesto di aiutarli e Falael ha accettato per sdebitarsi. Li ha seguiti, spiegando di avere la capacità di lanciare maledizioni e ringraziandoli per averla liberata da quella gabbia di ferro che le impediva di utilizzare i suoi poteri magici e nella quale era stata rinchiusa con l'inganno.


Il gruppo ha quindi iniziato a percorrere il tunnel, camminando per più di tre ore e consumando una torcia. Alla fine è arrivato a una scaletta che conduceva a una botola nel soffitto. Aprendola e sbirciando all'interno, Guntram ha potuto vedere una piccola stanza illuminata con due uscite. Da quella di destra provenivano la luce di una lanterna e le voci di due Breggoli che parlavano; da quella di sinistra, invece, solo buio e silenzio.


Ascoltando con attenzione, i nostri hanno capito di essere effettivamente sbucati nello Shadow, nel complesso che custodisce le cripte della famiglia Malbleat, e che le voci appartenevano a due guardie Breggole. A quel punto Guntram è uscito e, suonando la sua ocarina, ha addormentato le guardie.


Esplorando i dintorni, nella stanza dove si trovavano le guardie hanno trovato vari sarcofagi e una rampa di scale che saliva verso la superficie. Oltre all'arcata immersa nel buio, invece, hanno scoperto una scala di pietra nera che si inoltrava ancora più in profondità nelle viscere della terra e una placca di ottone incisa con la dicitura: "Cripta di Lord Gnalgruff". Hanno quindi deciso di sottrarre alle guardie alcune armi, armature e lanterne, per poi scendere alla ricerca del libro magico, il grimorio, custodito nella cripta di Lord Gnalgruff.


Scendendo hanno trovato una cripta circolare, con un grande sarcofago di pietra nera al centro e altri sarcofagi più piccoli disposti tutt'intorno. Uno di questi aveva il coperchio leggermente spostato e, guardandovi dentro, hanno scoperto il grimorio, nascosto sotto un sudario funebre. Non appena hanno preso il libro, però, si sono trovati davanti un'apparizione demoniaca.


Davanti a loro è apparsa una sorta di demonio d'ombra con quattro braccia. La creatura ha dichiarato di essere stata posta a guardia del libro di Lord Malbleat  e di essere quindi costretta a ucciderli. Tuttavia, anche grazie all'idea di consultare Églantine, hanno deciso di estrarre la reliquia di San Pastery, che era stata loro donata dalla Breggola, e di utilizzarla per esorcizzare il demone. Terrorizzato, quest'ultimo si è rannicchiato in un angolo, lasciando loro il tempo di afferrare il libro e fuggire.


Per maggiore sicurezza, Falael, la fata blu, ha maledetto il mostro, facendogli crescere i piedi fino a circa un metro e mezzo di lunghezza. La creatura ha effettivamente tentato di rincorrerli fuori dalla cripta, ma è inciampata nei propri piedi, dando loro modo di fuggire.

Fuori dalla cripta hanno incontrato altre guardie Breggole, prontamente addormentate da Guntram con la sua musica, e sono riusciti a fuggire nei boschi.

Dopo un po', dalla foresta è sbucato un Breggolo dal pelo rossiccio, che si è presentato come Garred, inviato da Lady Berryld per scortarli al sicuro attraverso sentieri segreti che conosceva. I nostri, però, non si sono fidati e hanno deciso di ricorrere al miracolo di Santa Elsa per chiedere se il Breggolo dicesse la verità. Dopo un momento di meditazione è arrivata la risposta della santa: sì, potevano fidarsi.


Hanno quindi seguito il Breggolo, percorrendo parecchia strada. A un certo punto hanno persino udito latrati di segugi e richiami d'inseguimento alle loro spalle, ma grazie alla loro guida sono riusciti a seminare gli inseguitori e ad arrivare a Castle Everdusk.


Al maniero hanno incontrato Lady Berryld e suo padre, Lord Shadgore Ramius, che li hanno ricompensati con gemme per un valore di 150 pezzi d'oro, ringraziandoli per aver contribuito a sventare i piani di Lord Malbleat, il quale, con l'aiuto del suo antenato, capace di negromanzie ormai dimenticate, avrebbe scatenato orde di non morti contro la loro casata e la brava gente del Bosco.


Lady Berryld ha trascritto alcuni incantesimi prima di bruciare il libro nel camino e ha concesso ai nostri la stessa possibilità. In questo modo hanno ottenuto un libro di incantesimi ciascuno (Passaspecchi, Aria Liquida e Sciame).


Anche Falael ha deciso di donare loro una pergamena di **Maledizione**, ottenuta scrivendo su una foglia di quercia.


Il gruppo ha festeggiato insieme a Églantine e ai membri della casata Ramius, che hanno promesso di mandare qualcuno a recuperare Jack, il mulo lasciato nella stalla di Lankshorn. Lord Ramius, tuttavia, li ha avvertiti che si aspettava altri tiri mancini dal suo rivale e che, a nord, erano già scoppiati scontri tra le truppe ducali e quelle del Lord Cavallo.

**Fine (per ora).**

Commenti

Post popolari in questo blog

Vecchio Carnevale Blogghereccio: Il Rosa

 Questo mese il tema del VCB, ospitato da Geecko on the wall è : ROSA. Inteso come fiore , come colore, ecc. Per cui vi presento... Le Incredibili Lenti rosa del Sopramondo  Questo strano oggetto magico assomiglia a un paio di occhiali, con (guardate un po' che strano) le lenti rosa. Se si inforcano i detti occhiali, si vedrà tutto.. in rosa. Non nel senso che si vedrà solo il colore rosa, ma che si vedrà tutto come se fosse il migliore dei mondi possibili. Ciò significa che non si vedranno trappole e pericoli per ciò che sono, ma d'altra parte, finché si portano le lenti, nessuna vista potrà causare paura, confusione, disperazione o altre emozioni negative. Inoltre, anche persone, luoghi e situazioni appariranno sempre stupende e ottime, per cui mentre si portano le lenti sarà possibile dedicarsi con piacere anche a compiti in realtà sgradevoli, che però verranno percepiti come soavi, sempre se si riesce a dimenticare che è tutta un'illusione.. L'oggetto è palesemente...

Household Open Table: cronaca di una campagna riuscita

Di recente ho concluso una campagna di Household condotta con la formula "Open Table" e vorrei condividere alcune considerazioni su questa esperienza, che mi ha lasciato soddisfatto e, come spesso accade, anche un po’ malinconico per la fine del gioco. Ma più che un bilancio emotivo, questo vuole essere uno sguardo su cosa ha funzionato (e cosa forse meno) in questo tipo di struttura applicata a un gioco come Household. Perché proprio Open Table? La scelta di usare un formato *Open Table* — cioè una campagna con un gruppo di gioco non sempre fisso a ogni sessione — si è rivelata particolarmente adatta al tipo di racconto che Household permette di costruire. C’è una crescita dei personaggi, certo, ma anche un cambiamento meno prevedibile, che può comprendere elementi negativi come le cicatrici, e tutto questo avviene in modo naturale con il passare dei capitoli della Casa. In un contesto del genere, non ci sono forti discrepanze di “potere” tra i personaggi. Nessuno si stac...

The Exologists - recensione senza spoiler

The Exologist è un romanzo di Josiah Bancroft, già autore de I libri di Babele , la serie che inizia con L’ascesa di Senlin . È un romanzo fantasy che presenta un’ambientazione industrializzata, simile a un periodo che, nel nostro mondo, potremmo collocare tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento. Per ora non è stato ancora tradotto in italiano. Si tratta di un mondo fantastico che si caratterizza per una forte industrializzazione e per una tecnologia simile a quella che esisteva nel mondo reale all’inizio del Novecento, e ha persino uno stile di vestiario molto simile. I protagonisti di questo romanzo sono i due coniugi Wilby: Isobel Ann Always, detta Iz, e Warren (qui qualcuno avrà già riconosciuto il gioco di parole nel nome Iz Ann Always Wilby). Wilby è il cognome di Isobel e, con un’iniziativa inconsueta anche per questo mondo fantastico, è stato il cognome adottato da entrambi i coniugi. Di solito, come avviene anche in diversi Paesi del mondo reale, come gli Stati Un...