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Cairn Dolmenwood Open Table, sessione 11

 




15 Haelhold - 20 Haelhold

Accampati fuori dall'abbazia, i componenti del gruppo hanno discusso su dove andare, e se cercare anche loro la Regina delle Streghe, come i Cobbin. Hanno quindi valutato se tentare di raggiungere i due esserini, ma alla fine hanno deciso di dirigersi verso Prigworth, alla roccaforte del casato Harrowmoor, per avvertire Lady Theatrice della presenza di sua figlia Violet presso l'Abbazia di San Clewyd.

Durante il tragitto si sono imbattuti in un'enorme lumaca violacea che non riusciva a uscire da una buca. La creatura ha fatto manifestare nella mente di Ruadh una visione di strani personaggi simili a unicorni colorati, che la soccorrevano tirandola su con delle corde. Il Grimalchino ha visto anche un'isola situata in un lago poco lontano, abitata da gufi mostruosi. Nelle vicinanze del lago, si trovava anche una statua di marmo raffigurante un santo, nascosta in una siepe.

Il gruppo era incerto sul da farsi e, dopo un po', dal bosco è arrivato un uomo incappucciato, dalla barba rossiccia, evidentemente un druno. L'individuo ha spiegato loro che era stato lui a catturare il lumacone nella buca,  perché la bestia aveva danneggiato una delle linee di forza del bosco , scavando per mangiare tutti i funghi allucinogeni e il muschio psichedelico che crescevano lungo tale linea di potere 

Parlando con il gruppo, mentre si vantava delle proprie abilità magiche, il druno è stato convinto a cercare di reclutare la creatura, così da poter utilizzare le sue capacità psichiche contro i soldati del Lord Cavallo.

A quel punto, il druno ha addormentato il lumacone con dei funghi soporiferi e i nostri, usando delle corde, lo hanno tirato fuori dalla buca. Il druno, però, ha detto loro: «Fate presto, prima che inizi a sognare».

Purtroppo non hanno fatto abbastanza in fretta: la lumaca si è messa a sognare e ha manifestato nella realtà il proprio sogno. È comparso così un branco di scimmie verdi e gelatinose, che hanno iniziato a fare dispetti a tutti e hanno anche rubato loro un po' di soldi.

Mandate via le scimmie, il druno ha poi regalato loro una fiala di una pozione del viaggio astrale e ha detto che, se avessero incontrato una ragazza di nome Orlaith, uno di loro avrebbe dovuto bere la pozione. In questo modo avrebbe potuto contattarlo, perché voleva sapere dove si trovasse attualmente la fanciulla.

Continuando lungo la Strada dei Porcari, sono arrivati nelle vicinanze di Prigworth, dove hanno trovato una torre. Si sono ricordati che lì qualcuno, forse la comandante, avrebbe potuto sapere qualcosa su come trovare il castello di Lady Ygraine Mordlin.

Arrivati alla torre, hanno visto che nei dintorni era in costruzione una palizzata. Hanno chiesto di parlare con la comandante e, in effetti, sono stati scortati alla presenza di un'imponente donna dai capelli scuri, corti e ricci, che si è presentata come Hilda Harrowmoor.

Le hanno chiesto se fosse parente di Lady Theatrice Harrowmoor, e lei ha risposto di essere sua cugina.

A quel punto le hanno raccontato la storia di Violet, sottratta alla madre da questo misterioso Messer Straccioso e tenuta nel campanile dell'Abbazia di St. Clewyd, dove era costretta, tramite la magia, a realizzare i macabri pupazzi incantati che i nostri avevano visto.

Dalla descrizione di Messer Straccioso, Hilda ha capito che doveva trattarsi di un Gloam, ovvero di un non morto ossessionato dall'idea di proteggere i bambini, anche quando questi non hanno alcun bisogno di protezione. In genere tali mostri costringono i loro protetti a lavorare, sottoponendoli anche a turni molto impegnativi.

Il gruppo, essendo composto da persone giuste e progressiste che pensano che i bambini dovrebbero giocare e andare a scuola invece di lavorare, ha quindi chiesto aiuto a Hilda.

Lei ha spiegato che sarebbe venuta personalmente, se non avesse ricevuto l'ordine di presidiare e fortificare la torre, poiché si attendeva il ritorno delle forze del Lord Cavallo, già respinte poco tempo prima.

Si è però offerta di fornire loro degli aiuti: due soldati, provviste, armi e strumenti adatti a sconfiggere il mostro. Ha spiegato che il Gloam è sensibile all'acqua santa e alle armi d'argento e ha quindi fornito ai nostri delle balestre con quattro quadrelli dalla punta argentata e alcune ampolle di acqua santa.

Si è inoltre offerta di ospitarli per la notte, visto che si era fatto ormai piuttosto tardi.

Il gruppo ha accettato e si è recato a dormire in un magazzino della torre.

Durante la notte, però, i nostri sono stati svegliati da qualcuno che aveva messo loro dei fiocchetti addosso e aveva fatto altri piccoli e innocui dispetti. Hanno cercato di capire chi potesse essere stato e hanno sentito delle risatine.

Accendendo varie luci, normali e magiche, hanno scoperto una piccola folletta dal pelo giallo e dalle orecchie lunghe, nascosta dentro una pentola.

Le hanno chiesto chi fosse e lei si è presentata come Jill Salta la Luna, chiedendo se avessero qualcosa di forte da bere o dei dolcetti.

Non avevano molto da offrirle, ma le hanno dato un po' di pane e frutta secca dalle loro razioni. Tra gli altri, Guntram è riuscito anche a trovare, in fondo alla propria scarsella, una piccola caramella al miele.

Jill, la folletta, ha parlato loro di Prigworth  e ha detto che il posto è noto per i suoi alcolici, particolarmente buoni, perché il luogo si trova sotto la protezione del Conte del Giallo, un signore delle fate e anche uno dei satiri più potenti che esistano.

Il gruppo ha poi chiesto alla folletta informazioni riguardo a Chateau Mauvesse. Jill ha confermato di sapere dove si trova e ha addirittura disegnato una mappa che avrebbe permesso loro di raggiungerlo.

Ha spiegato che, dopo il villaggio di Meagre's Reach, la strada scompare e bisogna trovare il percorso attraverso una palude abbastanza insidiosa, prima che il terreno risalga e diventi più roccioso. Con la sua cartina, però, avrebbero potuto evitare di perdersi e di rimanere invischiati nella palude.

I nostri l'hanno ringraziata e hanno promesso di portarle in dono degli alcolici da Prigworth.

Il mattino seguente sono stati svegliati da due soldati, di nome Jane e Frank, che erano già pronti per partire.

Si sono preparati e sono tornati verso l'abbazia.

Ormai diventati un gruppo abbastanza consistente, non sono stati molestati da nessuno durante il percorso.

Arrivati davanti all'abbazia, hanno detto ai due soldati di nascondersi dietro la vegetazione. Nel cimitero lì vicino hanno visto il bambino biondo di nome Bertild, che stava dissotterrando dei denti, proprio come avevano già visto fare a Willy.

Si sono avvicinati e hanno iniziato a parlare con il bambino.

A un certo punto hanno sentito il gracchiare dei corvi e hanno visto ancora una volta lo stormo di Corvi Non Morti, una delle due forme di Ser Stracciosso.

Lo stormo ha preso il volo dal campanile, è sceso vicino a loro e si è mutato nella forma umanoide di Stracciosso, coperta dal suo mantello di piume di corvo.

I nostri hanno iniziato una conversazione, parlando del più e del meno per distrarre Stracciosso.

A un certo punto hanno fatto un segnale ai due soldati, nascosti dietro i cespugli e le rovine. I soldati sono usciti allo scoperto e hanno lanciato un'ampolla di acqua santa contro l'individuo. Anche tutti gli altri hanno attaccato il non morto, utilizzando quadrelli argentati e acqua santa.

Ruadh ha finalmente avuto l'occasione di provare la famosa tecnica della spugna, rivelatasi molto efficace.

Il mostro, ormai mezzo distrutto, ha pensato bene di fuggire. Si è trasformato nuovamente nello stormo di corvi ed è scappato, beccando e graffiando un po' tutti, ma facendo ben pochi danni.

Mentre volava via sotto forma di stormo di corvi, il gruppo ha avuto l'impressione di sentire una voce gracchiante che diceva:

«Non finisce qui. Ci rivedremo!»

Anche gli altri due bambini, Violet e Bertild, vedendo la scena, sono usciti dal campanile e hanno iniziato a protestare.

Hanno addirittura tirato dei sassi al gruppo, dicendo:

«Perché avete fatto male a Messer Stracciosso? Era nostro amico!»

A quel punto Guntram ha iniziato a suonare l'ocarina, riuscendo ad addormentarli.

Mentre erano addormentati, i nostri hanno somministrato loro il muschio purpureo che avevano preso dai due Scrabey, Mikelaus e Pamhyld. Il muschio ha fatto riaffiorare i ricordi dei bambini, cancellando l'ammaliamento provocato da Messer Stracciosso.

I bambini hanno quindi cambiato atteggiamento e li hanno ringraziati per averli liberati dalle grinfie del mostro.

Bertild e Willy hanno confermato di essere effettivamente orfani. Violet, invece, ha confermato di essere la figlia di Lady Harrowmoor e ha chiesto di essere riportata a casa.

Ha spiegato che Stracciosso l'aveva presa vicino a Prigworth, mentre era andata a vedere la costruzione delle fortificazioni insieme a sua madre. In un momento in cui era rimasta sola, il non-morto era riuscito a incantarla e a portarla via.

A quel punto, sempre accompagnati dai soldati, i nostri sono tornati alla torre, trovando parecchi tessuti e gli orrendi pupazzi, che hanno provveduto a bruciare, buttando poi i denti in un vicino corso d'acqua.

Lady Hilda ha quindi mandato un messaggero al castello degli Harrowmoor per chiamare Lady Theatrice, affinché venisse a prendere sua figlia.

Secondo l'accordo contenuto nel messaggio, Violet sarebbe stata portata dai nostri al villaggio di Prigworth, dove sarebbe avvenuto l'incontro e dove Lady Harrowmoor avrebbe potuto ricompensarli.

Per la prossima volta, dunque, i nostri si preparano a partire per Prigworth con la piccola Violet. Porteranno con loro anche gli altri due bambini e cercheranno di convincere la  Lady ad adottarli o, comunque, a prenderli sotto la propria custodia, visto che sono orfani e che lei ha sicuramente i mezzi per crescerli.

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