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Le campagne lunghe sono davvero le migliori?

Recentemente mi sono imbattuto in alcuni post di un paio di blog OSR storici che esaltavano le campagne lunghe. Con "lunghe" si intende della durata di anni. Questa è una posizione che sento spesso sostenere anche da diverse persone appassionate, ma mi domando se l'idea della campagna molto lunga non sia qualcosa di un po' troppo sopravvalutato. Intendiamoci, questo tipo di gioco, se si riesce a portare avanti può diventare un'esperienza quasi epica, infatti  giocare per molto tempo permette sicuramente di sviluppare ed esplorare i personaggi e l'ambientazione in molti modi. Può persino creare legami solidi tra le persone oltre che tra i personaggi, ma... una campagna deve per forza durare più di un anno, per essere significativa? Secondo me, no. Le mie campagne più lunghe degli ultimi anni sono durate una media di otto mesi, poco più di un anno al massimo, giocando solitamente una volta ogni due settimane.  In questo tempo c'è stata  sicuramente  una buon...

Perché ho lasciato perdere la Lore 24 e cosa dovrebbe essere un'ambientazione in ogni caso?

  All'inizio di quest'anno ho intrapreso con  entusiasmo l'avventura della Lore24, ma col tempo il mio interesse a continuare è progressivamente diminuito. Purtroppo sono in buona compagnia da questo punto di vista, credo che tutte le persone che conosco che avevano iniziato la sfida abbiano lasciato a questo punto.  Ultimamente mi è sembrato di scrivere materiale in gran parte poco utile, anche perché questa stessa sfida mi ha fatto riflettere sul valore e l'uso che per me hanno le ambientazioni per giochi di ruolo. Credo che avrei dovuto tenere presente la lezione di Electric Bastionland, che (almeno per come la vedo io) ripensa il concetto di ambientazione, presentandolo strettamente in termini di materiale utilizzabile al tavolo per creare l'ambientazione stessa, anche sul momento, sotto forma di princìpi di gioco, tabelle varie (ispirazione, incontri casuali, caratteristiche dei quartieri, elementi da mischiare tra di loro, creature, carriere fallite) e non ult...

La mia campagna di Household e ciò che ho imparato giocandola.

  E così siamo giunti alla fine di un'altra saga, questa volta con la seconda edizione e terminata in Cantina, dopo aver sventato un complotto ideato dal malvagio dottore e avvelenatore Sergej Voronov.  Il gruppo (solo Sluagh e Fate stavolta) ha esplorato il Deserto di Segatura, recuperato un tesoro nelle Intercapedini, sciato sulle piste del Monte Frigo, partecipato a un ballo ad Altaluce, visitato la Doll House e combattuto i Tristellati. È persino sopravvissuto a un incontro col Visconte Protopopolov! Mi sono divertito molto, le ragazze e i ragazzi del gruppo (da ciò che mi hanno detto) anche, e come al solito il termine di una campagna per me è un momento di soddisfazione, con però un pizzico di malinconia per la fine di un viaggio.  Avevo già arbitrato e giocato abbondantemente la prima edizione di Household e l'ambientazione, che resta invariata, è una delle mie preferite in assoluto. Ho apprezzato anche il nuovo regolamento, benché normalmente consideri i sistemi d...

Fate & Streghe: riepilogo del Vecchio Carnevale Blogghereccio 2024

Eccoci giunti al riepilogo del Vecchio carnevale Bloghereccio del febbraio 2024, a tema Fate & Streghe Il Blog bellicoso ci parla delle streghe nel suo mondo di Eos.   La Fumeria dei Pensieri Incompiuti di Dismaster Frane ci presenta non uno ben due contributi, sotto forma di background per Troika! Dietro lo schermo ci spiega come rendere in D&D 5 la famosa Fata Turchina, nel caso volessimo ispirarci a lei per un personaggio Gregorio getta nel Calderone del Troll una coppia di fate / streghe armate e pericolos e Invece nerdcoledì ci parla del finale della gradevolissima serie animata Owl House (attenzione agli spoiler) Ci sono poi i miei due contributi, qui sul Castello Chimerico: Un'avventura per Cairn basata su un castello fatato e un tomo stregonesco Due pacchetti di avventura per Cairn, ovviamente una fata e una strega... più o meno. Infine un po' di musica a tema: Cruel Sister nell'interpretazione dei Pentangle. Buona lettura!

Lore 24: Witchlight - settimana 8 - Gli Gnoles

  Gli Gnoles Gli Gnoll a forma di iene umanoidi non mi sono mai piaciuti granché, in quanto trovo il concetto di animale umanizzato malvagio poco attraente e vagamente problematico, specie quando non ha chiare radici folkloriche o mitologiche. Infatti gli Gnoles (sic) appaiono per la prima volta in  How Nuth would have practised his art upon the gnoles,  racconto di  The Book of Wonder  (1912), raccolta dell'autore Irlandese Lord Dunsany, in cui un ladro si introduce nella casa di questi esseri per rubare gli smeraldi di cui fanno collezione. Qui però gli Gnoles non vengono descritti, nè è chiaro da dove derivi il loro nome. Un'illustrazione che accompagna il testo però, li mostra come umanoidi pelosi e vagamente scimmieschi, per cui in origine le iene  non erano associate con questi esseri. In seguito troviamo  The Man Who Sold Rope to the Gnoles racconto di Margaret St. Clair,  (autrice che, come Dunsany, è inclusa nella Appenix N di AD&D) ...

Lore 24: Witchlight - settimana 7

Continuano le 20 domande di Witchlight 19: Ci sono tesori leggendari e perduti che posso andare a cercare? Sì: 1 Il Trono nero di Klarkash-Ton è un artefatto inamovibile che si trova da qualche parte a Prismeer, tra le montagne del Sudilà. Creato dal grande stregone omonimo, si presenta come uno scranno intagliato nel fianco di una montagna di onice nero e ha la particolarità di non poter essere trovato da chi lo cerca attivamente. Chi si siede sul trono sperimenta sempre qualche visione relativa al suo passato o a un suo possibile futuro, Tutte le visioni sono potenzialmente utili e informative. 2 La maschera della Luce stellare, che permette a chi la indossa di essere sempre l'anima di ogni festa, in cui tutti si divertiranno un mondo. Realizzata in filigrana di mithral, questa mezza maschera copre la parte superiore del volto e fa assomigliare che la indossa a un gufo delle nevi. La sua attuale ubicazione non è conosciuta, ma sembra che la strega Finella Fossaluna, la mercantess...

Lore 24: Witchlight - settimana 6

  17: Esistono società segrete con piani sinistri che posso combattere o a cui mi posso unire? Skylla la fattucchiera è una nota criminale, truffatrice e maestra dei travestimenti, ex componente della Lega della malvagità. Questa donna machiavellica è stata risparmiata da Zybilna per il suo legame con Baba Yaga e l'abbandono della sua congrega. Ora si aggira per la palude del Giudiquà insieme al fantasma del Mezzorco assassino Zargash, pubblicizzando la "Lega per la Libertà" che sostiene la natura tirannica del governo di Zybilna. Il loro obiettivo è quello di rovesciare nuovamente Zybilna, e il loro piano principale riguarda ritrasformare le tre streghe della Congrega della Clessidra, che avevano imprigionato la loro sorella adottiva in stasi temporale.Finora hanno fatto pochi proseliti, in particolare tra i Coniglioni che militavano nella banda di Agdon Lungasciarpa, che vorrebbero indietro il loro capo, anche lui sparito in conseguenza della misteriosa punizione commin...